Ladri scatenati in municipio Presa anche una pistola
ORIO CANAVESE È ritornata la preoccupazione tra gli abitanti di Orio, dopo il furto in municipio, avvenuto nella notte di martedì, durante il quale sono stati rubati la pistola del vigile urbano e contanti per 200 euro. «Avevamo appena dimenticato il terribile episodio del luglio scorso - dice il vice sindaco, Giuseppe Benedetto - quando Alberto Barbero, titolare del bar degli impianti sportivi, era stato ferito con quattro proiettili da malviventi senza scrupoli, ed ora ci troviamo con un furto ai danni degli uffici comunali che sono stati messi tutti a soqquadro. Sembra quasi un gesto vandalico per vendicarsi del fatto che non sono riusciti ad entrare nell'ufficio postale. A questo punto pensiamo di dotare il comune di un sistema d'allarme, per non rivivere questo spiacevole episodio». «Orio è sempre stato un paese molto tranquillo – commenta Gaudenzio Ponzetti – quindi non mi sento preoccupato per quello che è accaduto. Qui non siamo certo nella morsa della criminalità. Piuttosto penso all'azione di malviventi improvvisati, vandali, che non essendo riusciti ad entrare nell'ufficio postale hanno optato per il municipio senza pensare che difficilmente avrebbero potuto trovare del denaro». Però, adesso, questi vandali sono armati: c'è anche una pistola, utilizzata dall'ex vigile, nel magro bottino della notte scorsa, insieme a circa 200 euro in contanti, più qualche monetina trovata nel distributore di caffè e di bevande. Ma nel mirino dei ladri c'era l'ufficio postale situato nello stesso edificio del municipio, nella centrale piazza Tapparo, ma il sistema d'allarme ha scoraggiato il loro proposito. Così i malviventi hanno optato per gli uffici comunali e persino per il poliambulatorio, che si trova proprio a fianco delle poste, dove però non hanno trovato niente da rubare. Con l'aiuto di una scala hanno raggiunto il primo piano, e dopo aver forzato la finestra dell'ufficio del sindaco Roberta Ponzetti, si sono introdotti all'interno rovistando ogni cosa. Quindi hanno forzato un armadio blindato che conteneva i soldi utilizzati dall'economato, circa 200 euro, e la pistola, poi si sono presi anche le monetine del distributore di caffè, e sono fuggiti indisturbati. (l.m.)