Quel grazie che ripaga il sacrificio dei volontari
Verrà presentato oggi, mercoledì 29, a partire dalle ore 21, nei locali dell salone della Biblioteca comprensoriale di Donnas, il volume "Bohc: a ogni oggetto il legno giusto" (Musumeci editore). Il volume è stato curato dalla Commissione della Biblioteca. Il libro presenta il materiale, i documenti, gli oggetti e le testimonianze della mostra "Moué dé bohc, mouédé bague - Ad ogni oggetto il suo legno", allestita dalla biblioteca di Donnas in occasione dell'edizione 2011 della fiera di Sant'Orso. Informazioni: Biblioteca comprensoriale Donnas; telefono:0125/806508; indirizzo e-mail biblio-donnas@regone.vda.it MONTJOVET Altruismo, buona volontà e spirito di sacrificio. Sono queste le caratteristiche che contraddistinguono i volontari del Soccorso Sanitario. Ha usato queste parole, nell'illustrare il lungo lavoro svolto nel corso del 2011 dal suo gruppo dei Volontari del soccorso di Montjovet, Giancarlo Cacchioni, presidente in carica, alla vigilia del suo quinto mandato (ognuno di 3 anni) alla guida dell'associazione. Il gruppo dei volontari sanitari è composto da una ventina di persone di tutte le età, dai pensionati agli studenti. E' diretto in tutto e per tutto da Cacchioni, ex maresciallo dei carabinieri in pensione, che oltre a poter contare sul personale della sezione nata nel 1985 dall'intraprendenza di Ermes Rizzuto, presidente per alcuni anni dell'associazione legata alla CSV (Centro servizio volontariato) Onlus Valle d'Aosta, dispone di un'attrezzatura di primordine per il soccorso. Attrezzatura composta da una autoambulanza attrezzata di tutto punto per il primo intervento, di un auto Qubo per il servizi sociali comandati dalla comunità montana Evacon e da una Renault Kangoo per trasporti di persone. Con Giancarlo Cacchioni, la sezione di Montjovet, una delle diciotto collocate nella regione Valle d'Aosta al servizio del 118, operano, nel direttivo, il vice Antonella Fornari, Edy Peaquin, Giuseppe Mercurio, Rocco Abbruzzese e Vilma Rivelli. Queste persone affiancate alle altre della società, sono a disposizione per attività di trasporto sanitario con valenza sociale, assistenza alle manifestazioni di qualsiasi tipo, trasporto su richiesta dei residenti, trasporto pazienti nefropatici. I volontari sono disponibili a soddisfare qualsiasi chiamata per il trasporto persone ai vari centri di assistenza sanitaria, anche fuori dalla Valle d'Aosta. L'anno scorso i volontari del soccorso sono intervenuti 433 volte, per un totale di 2.410 ore di servizio, percorrendo oltre 35 mila chilometri. «Anche se il nostro auspicio è quello di trovare nuovi volontari per poter essere ancora più presenti e andare incontro alle esigenze della popolazione - ha sottolineato il presidente Giancarlo Cacchioni - il nostro lavoro, gratuito, anche se duro, ci gratifica molto». A questo proposito, conclude Cacchioni: «Sono molte le occasioni in cui il "grazie" scandito con il cuore da parte delle persone da noi assistite, ci danno immensa soddisfazione e gioia e ci ripagano di qualsiasi sacrificio. Spesso è questo "grazie" che spinge i volontari ad andare avanti nel loro impegno». Luigi Varese