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di Andrea Di Stefano Accedere a forme di finanziamento per i giovani è molto difficile. Spesso rivolgersi a uno sportello bancario è frustrante perché senza un reddito e un patrimonio è tecnicamente impossibile accedere a prestiti e mutui, a volte anche quando c'è la garanzia offerta dai genitori. In un panorama complessivamente negativo aveva riscontrato ottimi risultati l'iniziativa «Diamogli credito» del Miur con il Ministero della gioventù e l'Abi (Associazione Bancaria Italiana) che alla fine del 2009 aveva potuto utilizzare 33 milioni di euro per gli studenti meritevoli con un Fondo che, attraverso le banche, aveva garantito più di 1.500 prestiti in tutta Italia. Nel marzo dello scorso anno con un decreto il Miur ha sospeso le procedure e da allora le uniche offerte disponibili sono quelle di alcuni istituti di credito. Unicredit. Offre una formula Express (massimo 5000 euro a un Taeg del 7,41%) e Unicredit ad honorem, destinato all'iscrizione a corsi di laurea, master e scuole di specializzazione: l'importo non può superare i 25mila euro con un tasso fisso legato all'Eurirs e una durata di 1-3 anni, un periodo di grazia opzionale senza rimborso rate fino a un massimo di 2 anni, e un periodo di rimborso da uno a 15 anni. Per Unicredit si tratta di Express Master, di importo tra mille e 15mila euro erogato direttamente su conto corrente e tasso fisso. La durata del prestito va da 18 a 96 mesi, compreso un periodo di preammortamento di 36 mesi in cui è possibile rimborsare solo gli interessi. Intesa Sanpaolo. Offre agli studenti Bridge (www.prestitobridge.it), in convenzione con 20 atenei italiani e 2 scuole di specializzazione. È composto da un conto corrente sul quale viene messo a disposizione l'importo del finanziamento (il prestito standard è di 5mila euro annui); dopo i primi tre anni di erogazione, si può usufruire di un periodo "ponte" senza rimborso rate di 12 mesi, e quindi procedere a rimborsare il dovuto in un'unica soluzione o in 8 anni. Bnl-Bnp Paribas. Ha in carnet invece MeritataMente: un prestito destinato a studenti meritevoli e finalizzato al pagamento delle tasse universitarie, delle spese di iscrizione ai corsi master post laurea, alla partecipazione al programma Erasmus e all'acquisto di un personal computer con connettività WiFi. L'importo massimo è di 6mila euro rimborsabili fino a 36 mesi. Il gruppo Monte dei Paschi. Ha il Tuttofare Giovani, un prestito compreso tra mille e 20mila euro, con durata tra 18 e 72 mesi. Molte banche offrono anche prestiti finalizzati per neolaureati che vogliano iscriversi a un master o a un corso di specializzazione. Attività economica. Molto diversa la situazione, invece, per i giovani che intendono avviare un'attività economica. L'Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa, grazie al decreto legislativo 185/2000 (autoimprenditorialità e autoimpiego), ha innescato fino alla fine del 2011 oltre 4,8 miliardi di investimenti, con l'avvio di 100mila nuove iniziative imprenditoriali e la creazione di 185mila posti di lavoro, in larga parte nel Mezzogiorno. «L'auto impiego - sottolinea Domenico Arcuri, amministratore delegato di Invitalia - si caratterizza per aver intercettato un target di prioritario interesse per il Paese: donne e giovani, che rappresentano una percentuale significativa degli aspiranti beneficiari (il 44% e il 51% del totale), senza contare che per questa misura non sono richieste particolari garanzie per l'accesso ai finanziamenti. Per questo sarebbe opportuno e rilevante, da parte del Governo, destinare a questo strumento agevolativo, finalizzato alla crescita e allo sviluppo, nuove e consistenti risorse economiche». L'anno scorso Invitalia ha ricevuto circa 9.500 domande, di cui poco meno di 3mila ammesse alle agevolazioni, che consistono in prestiti d'onore e bonus a favore di disoccupati intenzionati ad avviare un'attività autonoma sotto forma di ditta individuale. ©RIPRODUZIONE RISERVATA