Slitta a metà maggio l'asta per l'asilo
CALUSO L'azione congiunta sul fronte legale condotta dal Comune e dalla parrocchia di Caluso per scongiurare la vendita all'asta del tribunale giudiziario dello storico Palazzo Valperga Barone, come noto sede dell'asilo, coinvolto nel fallimento della ditta che realizzò il micronido, ha prodotto i primi risultati concreti. La vendita all'asta fissata per il prossimo 7 marzo è stata infatti rinviata alla metà di maggio per permettere al curatore fallimentare di procedere all'esame di tutta la documentazione contabile presentata dal revisore dei conti. «Una boccata d'ossigeno commenta l'assessore Umberto Verga – che ci permetterà di proseguire con la raccolta di fondi nella speranza, non certo facile, di raggiungere la cifra necessaria a coprire il disavanzo accertato dell'ente asilo, che come noto ammonta a 300mila euro». Per il momento la cifra raccolta dal comitato pro asilo, di cui sono garanti il sindaco Marco Suriani ed l'arciprete don Massimo Ricca ammonta a 35mila euro, una cifra per ora alquanto distante dagli obiettivi prefissati dal comitato "di salvataggio" Inoltre per il mese di aprile è attesa la nomina del nuovo cda dell'ente asilo, che potrebbe rappresentare un elemento di stimolo nella popolazione chiamata a sostenere economicamente l'asilo, senza mai aver ottenuto una disamina in merito all'ingarbugliata gestione finanziaria che ha trascinato l'asilo verso il fallimento. (l.m.)