Incredibile Mini, ora anche Roadster

LUNGHEZZA3,73 m BAGAGLIAIO240 litri MOTORI1.6 B E 2.0 D POTENZA122-211 cv CONSUMO4,5-7,3 l/100 kmh ANIDRIDE CAR.143-169 g/km PREZZOda 24.950 euro di Paolo Odinzov Chissà se sir Alec Issigonis poteva immaginarlo, pensare andando magari per un attimo lontano con la mente che un domani la sua Mini sarebbe diventata un'intera famiglia di vetture. Forse no. Forse neanche sir Alec sarebbe mai riuscito a immaginarlo. Quelli della Bmw, invece, devono aver avuto a riguardo le idee chiare fin da subito. Rilevata dodici anni fa la proprietà della marca inglese dalla Rover, i tedeschi hanno moltiplicato la fortunata utilitaria di origine britannica arrivando a proporla oggi addirittura in sei differenti versioni capaci di soddisfare le più svariate esigenze dei clienti in tutto il mondo. L'ultima di queste appena battezzata nelle concessionarie, è non a caso la Mini Roadster. «Un'auto – dicono i progettisti – destinata a rendere felici gli amanti della guida scoperta senza compromessi e persino quei nostalgici affezionati alle spider inglesi di una volta». La nuova e anche prima decappottabile a due posti prodotta negli stabilimenti di Oxford, dove la Bmw entro il 2014 arriverà a investire oltre un miliardo e 800 milioni di euro proprio per lo sviluppo e la realizzazione di ulteriori varianti della sua "piccola", è dunque il modello con cui la Mini si propone di conquistare adesso persino quel pubblico purista e difficile da convincere legato alle più antiche tradizioni nella categoria delle convertibili. Per rendersene conto basta vederla. Fin dalla linea filante, caratterizzata dal basso profilo e il parabrezza fortemente inclinato, la Roadster ha numeri e caratteristiche assolutamente da primato. In 3 metri e 73 centimetri di carrozzeria offre un salotto di bordo rifinito nei minimi dettagli con un bagagliaio record di 240 litri e unisce a sofisticate trovate nel design soluzioni che richiamano il passato come per esempio la capote in tela dotata di un meccanismo d'apertura completamente manuale o, a richiesta, anche semiautomatico. Una volta alla guida, poi, bastano appena pochi metri e l'anglo-tedesca schiarisce le idee sul suo dna sportivo e corsaiolo facendo capire di poter andare oltre sulle strade e nel mercato rispetto a parecchie rivali. Sorella di pianale della recente Mini Coupé, la nuova Roadster impiega infatti la stessa e identica meccanica di quest'ultima messa a punto per ottenere le massime prestazioni possibili ed equipaggiata con dotazioni esclusive tra cui il controllo dinamico della trazione con la preziosa funzione di bloccaggio del differenziale. Per non parlare del ventaglio di motorizzazioni, sparse in un listino che va da 24.950 fino a 34.800 euro, dove può contare su quattro propulsori tra cui un potente turbodiesel da 143 cavalli riservata alla versione Sd e uno "spintissimo" quattro cilindri a benzina da 211 cavalli per l'edizione top John Cooper Works pronta a lasciare il segno con tutta la sua grinta persino sull'asfalto di una pista. ©RIPRODUZIONE RISERVATA