Undicimila paganti al Carnevale dei record

CHIVASSO Un sole primaverile ha baciato la 58esima edizione del Carnevalone, che va in archivio con un'ottima affluenza di pubblico: 11mila paganti, un record negli ultimi dieci anni. Ieri, come tradizione, la città è stata invasa da oltre trenta carri allegorici e da migliaia di figuranti: il centro storico è stato il teatro di questa manifestazione che ha chiuso il calendario un po' ridotto degli appuntamenti del 2012. Il taglio nei contributi del Comune, con le conseguenti polemiche tra amministrazione uscente e la Pro loco l'Agricola, e il periodo di crisi generalizzata hanno sicuramente influito sul programma. La sfilata però non ne ha affatto risentito e come sempre carri hanno raccolto l'entusiasmo del pubblico e hanno fatto da specchio alla realtà politica e sociale. Così, se qualche nostalgico non ha voluto abbandonare il faccione di cartapesta di Berlusconi, molti si sono adeguati ai nuovi tempi e alla crisi: Mario Monti ha imperversato in diversi carri. E poi i puffi, i mostri di cartapesta, i draghi e tutto quello che a Carnevale non può mancare. Con la sfilata di domenica si congedano l'Abbà Giorgio Fornero e la Bela Tolera Serena Rosa e tutta la loro corte ma la polemica con l'amministrazione uscente non si placherà facilmente : «Al di là dei tagli – commenta Bruno Pasteris, presidente dell'Agricola – quello che lamento è che in tutti questi mesi non ho avuto il piacere di essere ricevuto. Io potrò anche stare antipatico ma siamo comunque la Pro loco cittadina. Per il futuro vorremmo avere un po' di attenzione». (s.a.)