Jazz con i fiocchi Enrico Rava la star dell'Open Festival

IVREA Interessanti anticipazioni sull'Open Jazz Festival di Ivrea e Canavese (già Eurojazz Festival): innanzi tutto è confermato il suo regolare svolgimento anche quest'anno nonostante le difficoltà generali che vedono, purtroppo, la cultura non proprio collocata fra le priorità. La seconda considerazione è che gli organizzatori, Music Studio e Ivrea Jazz Club, hanno predisposto un cartellone con i fiocchi. La durata del Festival è di cinque giorni densi di concerti e di manifestazioni collaterali molto interessanti, come presentazioni di dischi e libri dedicati al jazz, convegni, mostre ed altro. Inoltre, è forse il punto principale, la caratura artistica dei musicisti che parteciperanno a questa che è la 32a edizione e si svolgerà dal 27 al 31 marzo, è di livello eccezionale e sicuramente saprà attirare come negli anni migliori una grande quantità di appassionati. La collocazione delle varie iniziative segue la buona abitudine di interessare non solo Ivrea (teatro Giacosa), ma anche Chiaverano, Bollengo, Banchette e locali non propriamente "musicali" come l'Archivio storico Olivetti, l'Enoteca "Vino & d'intorni", la "Galleria d'arte Gozzano" e altri ancora . La star del festival è sicuramente Enrico Rava, il grande trombettista italiano, cittadino del mondo per le sue esibizioni sempre apprezzatissime e originali. Rava sarà accompagnato da una band di degni comprimari: Gianluca Petrella (trombone), Giovanni Guidi (pianoforte), Gabriele Evangelista (contrabbasso), Fabrizio Sferra (batteria). L'apertura del Festival è affidata al duo inedito Miroslav Vitous-Maurizio Brunod, nel quale il celeberrimo contrabbassista ceco, fondatore dei Weather Report e collaboratore di tutto l'olimpo del jazz moderno, si affianca al giovane chitarrista canavesano, avviato però a una splendida carriera in Italia e all'estero. La seconda serata, a Bollengo, presenta un programma ben rodato di canzoni portate al successo da Mina e riproposto da Paola Mei, con Sandro Gibellini, Lucio Terzano e Vittorio Marinoni. Seguono altre serate con gli Enten Eller che alla loro formazione tradizionale affiancano ospiti di altissima levatura come Giancarlo Schiaffini, Carlo Actis Dato, Laura Conti, Marcella Carboni e l'Orchestra d'archi di Cuneo. Altri interventi nei giorni successivi saranno gli "Area", il duo "Nuance". Sergio Giolito