Ospedale, lavori in corso «Ma finite al più presto»
IVREA Qualche suggerimento e diversi apprezzamenti per i lavori in corso, che spera finiscano in fretta. Questo è quanto ha espresso Giuliana Bonino, presidente del Tribunale per il malato, che martedì pomeriggio ha visitato i due cantieri aperti presso l'ospedale di Ivrea. Accompagnata dal commissario straordinario dell'Azienda Sanitaria Locale TO/4, Renzo Secreto, da Francesco Arnoletti, della direzione sanitaria e da Giovanni Bertot dell'ufficio tecnico dell'Ente, Bonino ha percorso l'intero quinto piano, sede della ginecologia ed ostetricia, in ristrutturazione. La nuova divisione, che occuperà 1.300 metri quadrati, disporrà di 17 posti letto, camere con bagno, tre sale parto e una operatoria per le emergenze, sei ambulatori. L'intervento ammonta a 1,5 milioni di euro ed entro fine anno il piano sarà restituito ai medici e alle utenti. Il secondo cantiere è al piano terra, con affaccio su piazza della Credenza, dove si sta realizzando il nuovo Dipartimento di emergenza ed accettazione. Qui i lavori, cominciati con un forte ritardo, anche perché il progetto era stato rifatto più volte, ora procedono in modo spedito. L'impresa deve posare soltanto la controsoffittatura e i pavimenti e infine tinteggiare. Entro due mesi il nuovo Dea dovrebbe dunque diventare attivo. Il suo interno è molto ampio. L'ambulanza potrà entrare nella camera calda e poi uscire senza inversioni di marcia, come invece accade oggi. Ci saranno tre sale più una per l'urgenza, con sei posti letto e cinque poltrone. Nella sala d'attesa sarà introdotto un video che comunicherà agli utenti i tempi di attesa e altre informazioni utili sull'utilizzo del Pronto Soccorso. Anche quest'opera costa circa un milione 500 mila euro. Bonino ha chiesto ai dirigenti dell'Asl di prestare particolare attenzione agli arredi e ad altri accorgimenti, quali i mancorrenti, utili per i pazienti in sofferenza o che hanno difficoltà a muoversi. Stanno procedendo anche i lavori di sistemazione delle facciate del blocco B dell'ospedale, sede, tra le altre divisioni, della neurologia e dell'ortopedia. Si stanno rifacendo gli architravi, i davanzali e gli infissi, per un costo di 600 mila euro. Arnoletti ha infine comunicato a Bonino che presto si aprirà il cantiere per ristrutturare le vecchie sale operatorie. Se ne ricaveranno due, più quella del risveglio. I lavori dovevano partire quasi un anno fa ma poi tutto si è bloccato perché una ditta, partecipante alla gara d'appalto, aveva fatto ricorso, che ha perso. Ora i lavori potranno partire: «L'ospedale di Ivrea non è in decadenza – ha precisato Secreto – Le nuove opere offriranno, di certo, servizi migliori e l'utenza potrà godere di ambienti gradevoli e funzionali». (g.a.)