È sempre Mps Siena, quarta Coppa Italia
San Antonio espugna Los Ageles mandando ko i Clippers all'overtime. Gli Spurs vincono 103-100: è il decimo successo consecutivo. Tony Parker mette a segno 30 punti e 7 assist. In doppia cifra per i Clippers Blake Griffin con 22 punti e 20 rimbalzi. Sconfitta in casa per i Chicago Bulls contro New Jersey: Deron Williams trascina i suoi con 29 punti e 8 assist. Chicago soffre senza Derrick Rose. Vittoria di Memphis contro Golden State: Rudy Gay è il miglior marcatore con 19 punti, Paul Gaso sigla 17 punti e 13 rimbalzi. Vince pure Portland contro Atlanta. Risultati: LA Clippers - San Antonio 100-103 (dts) Chicago - New Jersey 85-97 Memphis - Golden State 104-103 Portland - Atlanta 97-77. TORINO La regina è sempre Siena. Mai nessuno era riuscito a conquistare quattro volte consecutive la Coppa Italia. «C'è qualcosa di straordinario in questo gruppo, per realizzare questi record serve una enorme forza mentale» ammette il coach. Decisivo ancora una volta David Andersen, 23 punti, immarcabile dalla media e dalla lunga distanza. Proprio qui sta la chiave del match, con la Bennet che non è riuscita a prendere le contromisure ai lunghi senesi (oltre ad Andersen, Lavrinovic) quando questi si sono allargati per tirare (e segnare) dall'arco. Il divario con Cantù, forse la più forte tra i comuni mortali, resta. La formazione di Trinchieri, cresciuta molto in qualità e profondità di rosa, ha creduto di poter dare scacco a Siena ma si è dovuto arrendere davanti alla perfezione dei toscani. «Non meritavamo uno scarto del genere - è l'analisi del tecnico dei brianzoli -, ma la Montepaschi ha prodotto la migliore pallacanestro dell'anno, insieme con la partita di Barcellona in Eurolega. Non siamo riusciti a pareggiare la loro qualità, non c'è molto da recriminare». Siena fa valere una pressione difensiva che limita la circolazione di palla di Cantù, Andersen è una macchina da punti e la Montepaschi sale a +9 (19-10) già nel primo quarto. La Bennet resta oltre tre minuti senza segnare in avvio di secondo periodo; al contrario i lunghi sono le chiavi dell'attacco senese. I brianzoli provano uno strappo (2-7 di parziale) ma sono subito respinti. Ancora Andersen timbra il +11 Siena all'intervallo (44-33). L'Mps spacca definitivamente il match nel terzo quarto. Cinque punti in fila di Moss danno il via allo strappo. L'attacco fa la differenza: Siena tira con l'85%, Cantù solo con il 51%. Mc Calebb, Lavrinovic e Thornton piazzano l'allungo biancoverde del +25 (67-42 al 27'). Gli ultimi 10' sono pura accademia, trionfa Siena, la coppa sale in tribuna tra i tifosi. Pianigiani applaude i suoi giocatori: «È tutto merito loro».