Beiletti lancia l'allarme «Pesanti i tagli al sociale»
STRAMBINO Il presidente dell'assemblea dei sindaci del consorzio Ciss-Ac, Savino Beiletti, lancia un forte grido di allarme sul futuro dell'ente a causa di nuovi pesanti tagli statali e regionali alla spesa sociale. Beiletti definisce "devastanti" gli effetti che questi tagli avranno sul territorio. «Le riduzioni sulle prestazioni a domicilio, il ridimensionamento degli appalti, il blocco o la riduzione dei budget a disposizione per i contributi economici per indigenti - spiega Beiletti - creano gravi condizioni agli enti gestori e, per quanto riguarda il nostro territorio, al Ciss-Ac, che non potrà più far fronte alle richieste di intervento». La denuncia del presidente dell'assemblea dei sindaci è preoccupante perché, a suo avviso: «Testimonia che sono i cittadini, e purtroppo quasi sempre i più deboli, a subire le conseguenze più serie delle scelte politiche statali e regionali ed è rivolta principalmente a loro la preoccupazione degli enti gestori». A conferma delle preoccupazioni, Beiletti porta i dati relativi alla diminuzione della risorse da parte della Regione che, stando alle anticipazioni, sarebbero del 49%: «Nemmeno i bilanci di previsione più oculati potranno far fronte a riduzioni così pesanti; rendendo quindi necessario tagliare i servizi e le collaborazioni e mortificare i progetti esistenti». La pesante riduzione dei servizi socio assistenziali arriva proprio in un momento di crisi economica che aumenta la domanda di intervento. «Si deve invece pensare - sottolinea Beiletti - a garantire aiuti alle persone in difficoltà, mantenendo il livello qualitativo che il welfare del nostro territorio ha sempre dato, e l'impegno delle amministrazioni locali dovrà, a mio parere, andare sempre in quella direzione». (s.ro.)