«Il premier merita il nostro sostegno»

«La crisi è grande e colpisce tutti ma c'è una specificità della crisi italiana. Tra le ragioni una politica timorosa che, in passato, non ha mai saputo guardare oltre l'orizzonte elettorale per non scontentare nessuno. Per questo credo che Mario Monti meriti il nostro sostegno. Penso ad esempio al piccolo capolavoro della riforma pensionistica che era un atto necessario. E ancora più sostegno meriterà se riuscirà a tagliare la spesa pubblica e ad alleggerire la pressione fiscale, cosa mai riuscita in questo Paese». Lo dice il presidente del gruppo editoriale L'Espresso, Carlo De Benedetti, che ieri ha tenuto una lectio magistralis nella Facoltà di Economia di Palermo. Poi, uscendo, De Benedetti è anche intervenuto sull'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori. «Nei miei 55 anni di lavoro - ha detto - non mi sono mai imbattuto nell'articolo 18. Secondo me è un'ideologia e un falso problema». Tornando al governo lo ha definito «una genialità politica del presidente della Repubblica». «Penso che sia riuscito a scegliere il migliore, ma non per questo l'unico, presidente del Consiglio, che potevamo avere».