Il sorriso di Alessandra felice Domina del Carnevale
ROMANO Fuochi d'artificio hanno salutato l'uscita della Domina 2012 dopo l'inevitabile brivido degli organizzatori per il forte ritardo dell'arrivo del Console nel palazzo municipale. Giuliano Mottironi ed il drappello dei suoi centurioni e della sue damigelle non erano rimasti bloccati dalla neve ma erano tranquillamente al riparo in un allegro bivacco. In attesa, con i dirigenti della Pro loco, al riparo da occhi indiscreti c'era la Domina Alessandra Bernini, cascinese di adozione e mantovana di origine come il marito Matteo, dipendente Vodafone. Lei, la Domina Alessandra, madre di Matilde di 7 ed Edoardo di 2 anni (ambedue in costume) titolare del negozio di sartoria di via Santa Teresina, si è cucita da sola l'abito del Carnevale in crepe cady. «Ho accettato di indossare il costume da Domina - ha spiegato Alessandra Bernini - perché abito da 12 anni in questo paese che mi ha accolto molto bene e che amo e perché conosco il Console e la sua famiglia, visto che i nostri bambini sono compagni di scuola». La Domina ha ricevuto un forte applauso quando è stata presentata dal Console Giuliano, dopo che questi aveva ricevuto fascia e chiave, dal vice sindaco Andrea Accattino. Sono stati poi gli assessori Carletti, Porrini, Zappia a ricevere Console, Domina nel palazzo comunale prima della visita al parroco don Jacek e della benedizione dei fagioli. La festa si è conclusa con il corso mascherato, aperto dal gruppo di sbandieratori e musici di Mappano e dal rogo del Burler d' Marias. (s.ro.)