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favria Donare sangue un bene prezioso nLa donazione di sangue nel nostro Paese ha alle spalle più di ottanta di storia. In Italia la raccolta del sangue è sempre avvenuta attraverso l'azione volontaria. Ciò significa che il sangue umano non è considerato un "bene" soggetto alle leggi del mercato. Altrove, ad esempio negli Stati Uniti ed in Francia, non è così: il sangue umano è un bene economico, non disponibile in quantità illimitata e, pertanto, soggetto alle leggi del prezzo. Questo diverso modo di considerare un bene prezioso come il sangue un oggetto di "dono" o un oggetto di "vendita" ha mosso già in passato numerose critiche. Il «pagamento del sangue oltre ad attenuare lo spirito altruistico, comporta forti rischi, infatti può stimolare la donazione da parte di persone affette da virus patogeni che, sebbene consapevoli della loro malattia, potrebbero non dichiararla pur di incassare il prezzo per la donazione». La conclusione è, quindi, che «il sistema entro cui l'offerta di sangue proviene da un donatore piuttosto che da un venditore, sia un sistema migliore, dal momento che la motivazione al dono si rivela discriminante sotto il profilo della qualità del bene donato». Inoltre nella logica del "sangue" come oggetto di dono esso assume una forma di dono "del tutto particolare": non ha infatti le caratteristiche "tradizionali" che il dono ha; è una donazione "corporea" che "fisicizza" la reciprocità. Tra i punti fondamentali per descrivere il concetto di dono ricordo brevemente che il dono si articola in tre fasi: dare, ricevere, ricambiare. Giorgio Cortese il caso Chiesa, trasparenze e misteri nLa Chiesa che dovrebbe essere tutta trasparenza, semplicità e innocenza («?il tuo parlare sia: sì, sì; no, no») è il luogo dei misteri, la sede per eccellenza degli arcani imperii. Sono di questi giorni l'enigmatico annuncio cardinalizio della prossima morte del papa e il trasferimento di Mons. Viganò colpevole di voler sanare le finanze vaticane contrastando corruzione e torbide operazioni finanziarie. Sconcertante è una carrellata sull'ultimo secolo della Chiesa. Pio XI morì proprio la notte precedente la promulgazione dell' enciclica di condanna, a causa delle leggi razziali, del nazismo e del fascismo. E' scomparso persino il testo dell'enciclica. Il cardinale Mitterant esprimerà nei suoi diari dubbi su quella morte, ma scomparsi sono anche quei diari. Rimane oscura la morte di papa Luciani che voleva riportare la Chiesa alla semplicità e autenticità delle origini, cominciando con il far luce sulle attività dello Ior di Marcinkus. Borsellino, e non solo lui, sollevò dubbi sulla sua morte, dopo aver sentito il pentito Vincenzo Calcara. Mistero dei misteri l'attentato a papa Wojtyla fra le dichiarazioni contraddittorie di Alì Agca e quelle di Calcara che andavano in direzione dello stesso Vaticano. Noti sono gli eventi, lastricati di morti eccellenti, protagonisti Marcinkus, Sindona e la P2. Ancora inspiegata è la scomparsa della cittadina vaticana Manuela Orlandi e grida allo scandalo la sepoltura, fra santi e beati, nella basilica di sant'Apollinare, del sanguinario boss della Magliana. E come si può credere alla versione ufficiale, dopo un'indagine tutta interna e riservata, sul triplice assassinio del capo delle guardie svizzere, della moglie e della guardia Tornay? Viene spontanea una domanda , che vorremmo se la ponessero tutti, i credenti soprattutto: che rapporto c'è fra i Vangeli delle Beatitudini, dell'amore universale, degli «uccelli del cielo che non seminano e non mietono, dei gigli del campo che non lavorano e non filano», e tutti questi misteri? Ezio Pelino disoccupazione Sono giovani e donne i più penalizzati nLa disoccupazione in Italia e sempre più elevata, la situazione è diventata preoccupante. I più penalizzati sono i giovani e le donne. Iil trenta per cento di giovani è disoccupato, al sud la situazione è ancora peggio. È ora che tutte le forze sociali, politiche, istituzione ad ogni livello, governo, facciano di più e meglio, per creare nuovi posti di lavoro e per fare ripartire l'economia del nostro bel paese. Alcune considerazioni, idee, proposte. Sblocco e rilancio dei lavori pubblici, infrastrutture grandi e piccole, strade, linee ferroviarie, nuove opere di utilità per il paese. Investire sul riassetto idrogeologico per mettere in sicurezza il nostro territorio, da frane, alluvioni, e per la salvaguardia del ambiente. Tutti i comuni d'Italia dovrebbero promuovere piccoli lavori di manutenzione straordinaria, strade, sentieri, piste ciclabili, acquedotti, illuminazioni e tanti altri lavori utili, per contribuire in una piccola parte a far ripartire l'economia e creare nuovi posti di lavoro. Le banche dovrebbero dare una mano e fare una buona parte per aiutare le aziende in crisi, dare dei finanziamenti agevolati, anche alle aziende che investono per creare nuovi posti di lavoro e non pensare solo ai profitti. Ci vorrebbe più etica da parte di tutte le aziende e soprattutto da parte di quelle che non sono in crisi, ma chiudono le fabbriche qua in Italia per andare all'estero, dove la manodopera costa meno. I lavoratori andrebbero rispettati e migliorati salvaguardando il posto di lavoro qua in Italia, se mai andrebbero aiutati i lavoratori nei paesi esteri dove le aziende Italiane si trasferiscono a conquistare i diritti e ad essere meno sfruttati. Aiutare le aziende con sconti fiscali, da parte dello stato, per chi investe nella propria azienda, per creare nuovi posti di lavoro. Poi per facilitare le donne che lavorano a mantenere il proprio posto di lavoro, che sia veramente creata una rete di servizi socio assistenziali sul territorio, per le persone più deboli, ammalati,anziani, diversamente abili e bambini. Francesco Lena san valentino Tra affari e sentimento nMi sono sempre chiesto quale rapporto ci sia tra la vetrina di un negozio, una volta all'anno, abbellita di cuori e il rapporto d'amore che lega due persone. Chiarto, si festeggia San Valentino, il patrono degli innamorati. Che, per ricordarsi che tali sono, devono scambiarsi non solo baci veri (non bastano), ma anche - e il 14 febbraio di ogni anno, soprattutto - baci di cioccolato, con annessi fiorellini, orsacchiotti e peluche di ogni genere. Un commercio del sentimento? Se a tanto non si arriva, certo che negare gli affari d'oro, in questo caso, è davvero impossibile. Lettera firmata chivasso Certe carenze del Piano neve nIl Piano Neve del Comune ha dimostrato certe carenze che i tecnici comunali dovevano sanare nel più breve tempo possibile. Nella zona nord della città (oltre ferrovia) la neve non è stata tolta e i marciapiedi sono una lastra di ghiaccio di neve schiacciata. Nelle aree ecologiche i contenitori sono intrappolati dalla neve ghiacciata e così la Seta non svolge il servizio di raccolta rifiuti perchè i contenitori sono bloccati. Se dovesse ancora nevicare la situazione può solo peggiorare perchè sotto la neve fresca è presente quella ghiacciata con rischio di cadute per i pedoni. Marino Bertolino