Dietro le quinte del Carnevale
DI DIRCE LEVI Il Carnevale di Ivrea ha mille volti, mille sfaccettature, mille riflessi, mille sentimenti, mille colori: alcuni visibili e immediatamente percepibili, come si addice a ogni festa popolare; altri più nascosti e tanto segreti da costituire la vera particolarità di un momento che segna anche la vita di un'intera città. Infatti, da 150 anni, il Carnevale riflette e racconta l'Ivrea del momento, ne ripercorre la storia, ne evidenzia i mutamenti, ne sottolinea le trasformazioni. Per Ivrea il Carnevale è dunque una "cartina di tornasole", alla composizione della quale si lavora per tutto un anno per fare in modo che, quanto apparirà in cinque giorni di festa, sia aderente e al passo con i tempi, senza mortificare e stravolgere ciò che la tradizione vuole e impone. E anche quanto avviene dietro le quinte si attiene a questa precisa regola: far coincidere la modernità, per non sembrare anacronistici, con le usanze che significano "radici". A questo meccanismo sfuggiva soltanto il mistero intorno al nome della Mugnaia sul quale si giocava il vero, grande interesse degli eporediesi. Ma il mutare dell' "universo comunicazione" , il proliferare dei media hanno cambiato radicalmente anche questo aspetto romantico del Carnevale: le esigenze dei tanti fotografi , di giornali, televisioni e, ultimamente, anche della rete, hanno imposto nuove regole e comportamenti. Ciò che finora nessuno aveva mai raccontato è quanto le varie componenti di questa grande kermesse popolare vivono durante la preparazione, l'impegno che essa richiede, la partecipazione emotiva che comporta. Tutto questo era, finora, rimasto appannaggio dei diretti interessati e degli organizzatori. Da quest'anno non sarà più così perchè tutto ciò lo racconta, in 72 pagine su carta patinata, corredate da splendide immagini ed esclusivi reportages, lo Speciale Carnevale 2012 de La Sentinella del Canavese, in edicola sabato sera 18 febbraio (in contemporanea con l'uscita della Mugnaia) e nei giorni a seguire. Il giornale è stato là dove a nessuno era finora stato consentito, per far "vedere" e raccontare, a voi che ci leggete, la vera, segreta essenza del Carnevale. Siamo stati per mesi i vostri occhi in un percorso nel quale lo svolgersi di una favola si confonde con la vita quotidiana dei personaggi. Eravamo là per portarvi con noi in un affascinante itinerario che vi consegna come nuova una festa antichissima.