Jeremy Lin conquista la Grande Mela I Knicks adesso volano

WASHINGTON Chi lo ferma più? Da riserva semisconosciuta a stella capace di illuminare i cuori degli appassionati di basket di New York. È l'incredibile destino di Jeremy Lin, primo cestista americano di origine cinese, che continua a strabiliare dopo i suoi primi sette giorni di gloria sul parquet della Grande Mela con ben 38 punti rifilati ai Los Angeles Lakers sotto i riflettori del Madison Square Garden. Sabato notte ne ha segnati 20 a Minnesota, con ciliegina il libero del successo. Tanto è bastato per far impazzire i tifosi dei Knicks che già lo hanno ribattezzato il "mamba giallo" in contrapposizione al "black mamba" Kobe Bryant, stella dei Lakers. Con la vittoria sui Timberwolves New York ha messo insieme 5 centri di fila con Lin in campo e in grado di arrivare a una media di 23 punti a partita che sono serviti anche a salvare la panchina di coach Mike D'Antoni. Scartato da due squadre della Nba, gli Houston Rockets e soprattutto i Golden State Warriors dove il play di origine cinese aveva giocato 28 match la scorsa stagione, Jeremy Lin, è diventato una vera e propria rivelazione per i Knicks, dove è riuscito a giocare di più grazie alle assenze contemporanee di Carmelo Anthony e Amare Stoudemire.Il 23enne Lin, originario di Taiwan, non smette di stupire.