Il Coni schiera la task force Italia-Inghilterra non è a rischio

ROMA La macchina del Coni è pronta ad avviarsi con una task force per scongiurare ogni pericolo di rinvio per il debutto del Sei Nazioni all'Olimpico, domani tra Italia e Inghilterra. Dopo aver ospitato la finale dei Mondiali di calcio e la finale della Champions League 2009, lo Stadio Olimpico è pronto ad essere il teatro (alle 17 di sabato, anche in 3D su Sky Sport), della sfida tra l'Italrugby del ct francese Brunel (che presenta quattro giocatori degli Aironi: Masi, Venditti, Bortolami e Geldenhuys) e l'Inghilterra, sempre vincitrice sugli azzurri. A guastare una festa annunciata (7 mila tifosi inglesi in arrivo), potrebbe essere l'ondata di maltempo prevista fino a domattina, con abbondanti nevicate. Proprio per questo il Coni ha già predisposto una vera e propria task force, pronta ad entrare in azione al termine della partita di stasera tra Lazio e Cesena, con la trasformazione del campo da gioco che verrà immediatamente ricoperto dai teloni. Trecentocinquanta uomini, 40 addetti al terreno di gioco, 27 mezzi e sette tonnellate tra sale e sabbia silicia. Così il Coni, assieme alla Federugby, si appresta ad affrontare l'emergenza neve per assicurare il regolare svolgimento della partita.