Nuove stragi a Homs L'Onu si affianca agli osservatori arabi
DAMASCO In Siria mentre la diplomazia tace, le armi di Bashar el Assad continuano a seminare morte. Il bollettino di sangue per ora registra 127 morti di cui 108 solo ad Homs, il cuore della rivolta. Rivolta che intanto assume sempre più i contorni di una guerra civile. L'Onu, dopo non essere riuscita ad approvare la risoluzione che chiedeva ad Assad di farsi da parte, per il veto di Russia e Cina, unirà le sue forze alla missione degli osservatori della Lega Araba.