Valperga, almeno tre liste

VALPERGA Mancano circa tre mesi alle elezioni amministrative di Valperga e la situazione non è ancora ben definita. Potrebbero essere tre (anche se non si escludono sorprese dell'ultima ora) le liste in competizione. Il sindaco in carica, Davide Brunasso, non scioglie le riserve sulla sua ricandidatura e si profila un febbraio di serrate riunioni prima dell'ufficializzazione di una "scelta che - come assicura lo stesso primo cittadino- , sarà molto ponderata". Le minoranze di "Valperga Viva" e "La voce di Valperga", invece, avrebbero trovato convergenza sul nome di Mauro Giubellini. Ma resta l'incognita di Sel (Sinistra, Ecologia, Libertà) Alto Canavese che ritiene conclusa la sua esperienza all'interno del progetto di lista trasversale nato su iniziativa delle opposizioni guidate da Gabriele Francisca e Vittorio Reordino. E nel tourbillon di indiscrezioni che circolano in paese, pare accreditata l'ipotesi che vorrebbe una terza coalizione proporre quale aspirante primo cittadino Corrado Marocco. «Quelli trascorsi sono stati cinque anni intensi che hanno inciso profondamente nella mia vita personale, professionale e privata - confida il sindaco uscente Brunasso -. Con l'avvento del governo Monti si è, inoltre, modificato lo stesso status di amministratore pubblico e la legislatura che inizierà nel 2012 porterà con sé profonde modifiche nell'impianto e nella vita sociale dei cittadini, richiedendo agli amministratori di adottare scelte anche dolorose ed impopolari per fronteggiare la recessione». «Leggo e sento di fantasiose ipotesi, ma è tipico di questo periodo pre-elettorale - aggiunge Brunasso -. La mia ricandidatura non è ancora stata discussa all'interno dell'attuale maggioranza. Sono convinto che una scelta come questa debba essere affrontata con un gruppo di persone che siano consapevoli di ciò che ci aspetta in questi anni. Penso, ad esempio, all'instancabile vicesindaco, Adriano Boggio, che proprio in questi giorni ha coordinato, giorno e notte, l'emergenza neve. Un suo passo indietro rappresenterebbe per me e per l'intera comunità valperghese una gravissima perdita». Intanto, il circolo Sel Alto Canavese, come detto, ha interrotto le trattative con "Valperga Viva" e "La voce di Valperga". «Le nostre critiche - afferma il segretario, Santho Iorio -, sono rivolte al progetto di lista allargata, finora rivelatosi inconcludente e ben lontano da quel fermento di idee e partecipazione popolare che ha contraddistinto il cosiddetto "modello Pezzetto", che tutti vorrebbero emulare senza sapere realmente di che cosa si tratta. Non basta un candidato a sindaco più o meno noto e spendibile per riuscire a ben amalgamare persone di ispirazione e storie politiche così diverse. Ci vorrebbero anche un progetto politico, un'organizzazione e delle idee e proposte per la città all'altezza della situazione». Chiara Cortese