Montalenghe, abitanti nuovi e più anziani

MONTALENGHE Sono in crescita negli ultimi anni gli abitanti di Montalenghe, ma sono diminuiti rispetto a mezzo secolo fa. Al 9 ottobre 2011 Montalenghe contava 1007 abitanti, di cui 502 maschi e 505 femmine. Nel 2008 erano 929 e negli ultimi anni c'è stato un aumento, anche dovuto all'immigrazione. Degli attuali abitanti 57, il 6% della popolazione, è nella fascia compresa tra zero e cinque anni, numero che sale a 205 (20,5%) se si allarga la forbice fino all'età di venticinque. 256 sono invece i montalenghesi oltre i 65 anni, ossia il 25,5% dei residenti. I primi ufficiosi rilievi statistici emersi dal censimento sono oggetto di un'interessante elaborazione, curata personalmente dall'assessore comunale Franco Acquarone: «Ho confrontato – spiega – i dati attuali con quelli del censimento del 1958, i cui documenti sono conservati nell'archivio antico del Comune. Al 31 dicembre di quell'anno Montalenghe contava 1280 abitanti, 618 maschi e 662 femmine». Cinquant'anni fa il 50% dei montalenghesi era di età inferiore a 22 anni, mentre la popolazione oltre i sessanta meno dell'8% (suddivisa equamente tra maschi e femmine) ed il più anziano residente contava 81 anni: scenario oggi totalmente ribaltato, laddove alle porte del 2012 Montalenghe annovera invece ben 46 abitanti sopra gli ottant'anni (dei quali gia otto hanno passato i novanta). Le curiosità non finiscono qui: «Dal punto di vista dell'istruzione – prosegue Acquarone – è interessante notare che nel 1958 il 66% delle donne risultava illetterato, e solo il 22% dichiarava di saper sia leggere che scrivere. Per gli uomini la situazione era leggermente migliore, ma il tasso di analfabetismo restava al 40% . Inoltre dei 156 bambini in età scolare oltre il 60% veniva ancora indicato come illetterato». Interessanti anche i dati sul lavoro: «Il 90% erano contadini, proprietari o lavoranti: poco rappresentate, invece, le altre professioni, tra cui risultavano un avvocato, un medico, due ecclesiastici ed un insegnante. Col censimento 2011 sono al contrario pochissimi i quelli che dichiarano di lavorare in campo agricolo». C'era poi poca mobilità, a differenza di oggi: «Negli ultimi anni – dice l'assessore – sono arrivati in paese circa 30 nuovi residenti l'anno».