Microlys, trent'anni nella produzione di testine per stampa

IVREA Mantenere e potenziare il proprio know how, investire in una continua innovazione e nei mercati esteri, far leva sull'eccellenza ed un team giovane ed affiatato. Sono i segreti di Microlys, azienda di Ivrea (si trova nell'area industriale di San Bernardo), con trenta addetti ed un fatturato di due milioni e mezzo di euro, specializzata nella progettazione e la produzione di testine con tecnologia ad impatto, che nel 2011 ha celebrato 30 anni di successi e di continua crescita. «Un traguardo importante per noi – sottolinea l'amministratore delegato Lorenzo Ciofalo – che ci spinge verso nuove prospettive e che conferma la validità del nostro piano industriale orientato a mantenere e sviluppare la propri presenza di leadership all'interno del proprio specifico ambito di attività. I prodotti di Microlys indirizzano oggi sostanzialmente due distinti segmenti di mercato: quello delle stampanti ad impatto di ambito bancario e aziendale, nel quale vantiamo una grande esperienza derivata dalla produzione di grandi volumi di teste di stampa a elevata prestazione per i principali costruttori di stampanti a livello internazionale, e quello degli apparati tecnologici specializzati. I nostri prodotti sono adottati dai clienti Microlys per diverse e varie applicazioni nelle quali l'affidabilità e la precisione della testa di stampa costituiscono sempre un elemento essenziale». Tali applicazioni includono tra le altre, soluzioni tecnologiche per il parking, timbratrici per i sistemi di controllo presenze, apparati complessi di ambito industriale e medicale, macchine per la fascicolazione di banconote e il trattamento degli assegni. La crescita della Microlys ha recentemente conosciuto un nuovo impulso in seguito all'adozione della tecnologia dot matrix in alcuni paesi, soprattutto nei mercati dell'area Bric (Brasile, Russia, India e Cina), per diverse modalità di stampa documentale di tipo multi copia. «Ed è proprio in questi mercati – aggiunge il responsabile dell'area marketing Paolo Ciravegna – che Microlys sta investendo in maniera significativa e ha avviato nell'anno del trentesimo anniversario un piano di sviluppo importantissimo, finalizzato ad acquisire una quota crescente dei volumi della domanda locale. Già oggi la vocazione internazionale di Microlys è attestata dal fatto che l'esportazione dei propri prodotti costituisce l'80% del volume delle vendite, contro un 20% rappresentato dal mercato nazionale». Per sostenere il forte trend crescita che si sta sviluppando, Microlys ha avviato investimenti di tipo commerciale con l'apertura di filiali nei principali paesi target, e l'avvio di una serie di collaborazioni industriali coerenti con l'obiettivo di competere con i principali produttori attivi su questi mercati. «Il processo di sviluppo commerciale - sottolinea Ciravegna - ha visto quest'anno l'avvio di operazioni volte alla crescita della nostra presenza nel mercato di esportazione per noi tradizionale, gli stati Uniti e di sviluppo, in quello dell'America Latina, in particolare il Brasile, che ha prodotto già nel corso dell'anno significativi risultati di fatturato. Quest'anno si è anche avviata un'operazione di esplorazione e apertura nei confronti di nuovi mercati in Asia, soprattutto India e cina, anche attraverso la collaborazione dei propri partner, con l'obiettivo, nel 2012, di avviare un'importante attività sul mercato giapponese che offre grandi opportunità per la nostra tecnologia». Lydia Massia ©RIPRODUZIONE RISERVATA