Siria: un massacro di bambini
GINEVRA Almeno 400 bambini sono rimasti uccisi in 11 mesi di violenze in Siria ed altrettanti sono stati arrestati: la denuncia arriva dall'Unicef. «Alla fine di gennaio, erano morti 400 bambini e più di altrettanti sono stati arrestati», ha detto la portavoce dell'Unicef, Marixie Mercado, nel corso di una conferenza stampa ieri a Ginevra. «Arrivano notizie di bambini che vengono arbitrariamente arrestati, torturati e abusati sessualmente mentre sono nelle carceri», ha aggiunto l'agenzia Onu in un comunicato. La Mercado ha spiegato che i dati derivano dalle organizzazioni siriane a tutela dei dritti umani e che l'Unicef li ritiene «attendibili». Lo stesso direttore esecutivo Anthony Lake è tornato a denunciare la violenza che colpisce i bambini in Siria. «Deve cessare. Anche un solo bambino ucciso nelle violenze è troppo. Esortiamo le autorità siriane a consentire gli aiuti a coloro che ne hanno bisogno», ha aggiunto. Sul fronte diplomatico i Paesi europei hanno richiamato i loro ambasciatori a Damasco. Ieri ha iniziato il ministro degli Esteri, Giulio Terzi, che ha convocato a Roma «per consultazioni» l'ambasciatore d'Italia a Damasco, Achille Amerio, dopo aver convocato alla Farnesina l'ambasciatore siriano a Roma, Khaddour Hasan, per esprimergli la più ferma condanna e lo sdegno del governo italiano per le inaccettabili violenze perpetrate dal regime. Analoghe iniziative sono state assunte da Francia, Gran Bretagna, Belgio, Spagna e Olandacon la Germania che ha convocato l'ambasciatore siriano a Berlino.