Nel primo tempo nessuna emozione

TORINO. Nella prima mezz'ora un solo tiro nello specchio, quello che Vidal al 15' ha fatto partire dalla distanza trovando le mani di Pegolo. Il sussulto che ha fatto gridare al gol i tifosi di Madama è stato però il piatto sinistro con cui Lichtsteiner ha battuto a rete al 34', imbeccato da un grandissimo assist di Pirlo, Bravo ancora Pegolo a prodursi in una repentina deviazione in corner. Al rientro in campo la Juve prova a spingere sull'acceleratore, ma al 14' è ancora una volta Pegolo a dire di no ribattendo la punizione di Pirlo e 3 minuti più tardi si supera ancora alzando sopra la traversa un'incornata di Matri. Tra le due azioni il cambio Vucinic-Borriello. Nel finale Conte prova a forzare ancora buttando dentro Quagliarella al posto di Matri, ma per poco non è il Siena a fare la sorpresa: al 42', dopo un rigore negato alla Juve per mani di Vergassola, è Gonzales a battere a rete e sulla susseguente battuta di Buffon è Gazzi a non trovare la porta. Soffocato in gola anche l'ultimo urlo dei tifosi quando la grande occasione capita sui piedi di Giaccherini, ma la conclusione a giro è alta.