Caso Lavoyer, le Finanze a Rollandin

AOSTA Non si placa la bufera politica scoppiata attorno all'ex assessore regionale alle Finanze, Claudio Lavoyer che, nella giornata di venerdì, ha rassegnato le dimissioni dopo le polemiche scoppiate attorno alle movimentazioni bancarie, giudicate anomale, scoperte dalla Banca d'Italia su conti a lui riconducibili presso la Banca di credito cooperativo valdostana. Lavoyer, esponente di punta del movimento Federation Autonomiste, è finito al centro di un vero e proprio polverone dopo la diffusione dei verbali di un'ispezione della Banca d'Italia che ha multato la Bccv per alcune carenze nell'organizzazione e nei controlli interni. In sei conti correnti - intestati all'assessore e a persone a lui vicine - sono state riscontrate ''anomalie'' concretizzate ''nella creazione di fittizie disponibilità finanziarie mediante frequenti giri di assegni''. Un movimento complessivo di 40,7 milioni di euro tra il 2009 e il 2010. La Procura di Aosta ha aperto un fascicolo sul caso. I capigruppo di maggioranza, preso atto del passo indietro di Lavoyer, hanno concordato sull'assegnazione dell'interim dell'assessorato alle Finanze al presidente della Regione, Augusto Rollandin. (a.a.)