La pattuglia canavesana nel calcio professionistico
IVREA Se a livello di club calcistici il territorio Canavese negli ultimi anni ha compiuto dei grandissimi passi indietro, basti pensare che oggi le sue squadre di punta militano nel campionato di Promozione dopo i fasti della Lega Pro e dell'Interregionale, in compenso, a livello di singoli calciatori, la bandiera di casa nostra viene tenuta alta da alcuni giocatori che stanno calcando con onore i campi professionistici. Il portabandiera è senz'altro il rottarese Gianluca Comotto, difensore esterno classe '78, con 2 reti ed 84 presenze in Serie B ed oltre 260 in ‘A' con le maglie di Torino, Vicenza, Ascoli, Reggina, Fiorentina e, in questa stagione, Cesena. Comotto in Serie A è andato a segno 12 volte. Da ricordare la rete che ha dato la vittoria al Torino contro l'Empoli nella giornata dei festeggiamenti per il compimento dei cento anni della società granata e quella nella sfida col Villareal in Coppa Uefa finita 2-0. A ruota troviamo il montanarese Fabrizio Cacciatore, difensore esterno classe '86, che dopo le giovanili con Torino, Juventus e Pro Vercelli arricchite da due presenze nella nazionale Under 18, ha disputato, con le maglie di Olbia, Reggiana e Foligno, tra ‘C1' e ‘C2', ben 90 partite segnando 3 reti. Il salto in ‘B' avviene nella stagione 2008-2009: nella Triestina colleziona 36 partite prima di approdare nel 2009-2010 in Serie A alla Sampdoria di Luigi Del Neri. In blucerchiato Cacciatore fa il suo esordio il 28 ottobre nella gara persa per 5-1 contro la Juventus collezionando poi un totale di 15 presenze in campionato, anche se la sua chicca è la rete in Europa League che permette alla Samp di pareggiare per 1-1 la sfida esterna col PSV Eindhoven (16 settembre 2010). Nella stagione scorsa nella finestra di mercato di gennaio finisce al Siena dove disputa 6 partite contribuendo alla promozione in ‘A' della squadra toscana mentre in quella in corso è titolare a Varese in Serie B, dove si toglie anche la soddisfazione di segnare una rete al Padova. Sempre nella serie cadetta troviamo Gianluca Nicco, centrocampista classe '88, che dopo le 57 presenze tra C1 e C2 con l'Ivrea, condite da una rete, vanta ad oggi ben 55 presenze in Serie B con le maglie di Mantova (una rete) e Pescara, società nella quale, sotto la guida di Zeman, sta disputando con alterne fortune l'attuale stagione sportiva. Altro canavesano che si sta disimpegnando egregiamente con le bianche casacche della Pro Vercelli, club neopromosso in Prima Divisione che occupa stabilmente la zona play off, è il difensore mancino Stefano Murante, eporediese doc nato nel 1983. La carriera di Murante inizia nelle giovanili del Torino da dove l'Ivrea lo preleva nella stagione 2001-2002. Per lui in maglia arancione due campionati di Serie D (51 presenze e 9 reti) e ben 5 nell'allora C2 per complessive 127 presenze impreziosite da 7 reti. Esperienze, sempre in C2, con Montichiari (30 presenze e 3 reti), Rodengo Saiano, Pro Belvedere Vercelli ed infine Pro Vercelli dove nella sfortunata stagione scorsa rimedia un brutto infortunio al ginocchio che lo tiene per parecchio tempo fermo ai box tanto che alla fine saranno soltanto 14 le presenze collezionate. Stagione sfortunata per lui ma non per la Pro Vercelli che viene ripescata in Prima Divisione. Il confermato mister Maurizio Braghin chiede ed ottiene la riconferma di Stefano che lo sta ripagando, al pari dell'altro ex arancione Andrea Rosso, con prestazioni sempre all'altezza. Un altro esponente canavesano, l'attaccante alladiese Manuel Sinato classe ‘79, dopo le esperienze tra C1 e C2 con Biellese, Carrarese, Crotone, Sud Tirol, Prato, Ivrea e Rodengo Saiano per complessive 290 presenze condite da 58 reti, è in forza dalla scorsa stagione ai lombardi del Tritium dove con le sue 11 reti, siglate in 29 partite, ha notevolmente contribuito alla vittoria in campionato della squadra di Trezzo sull'Adda. Riconfermato dalla società bianco-azzurra nell'attuale torneo di Prima Divisione, gioca stabilmente nell'undici di partenza anche se il suo bottino personale è fermo a due sole reti l'ultima delle quali però è stata piuttosto pesante perchè è valsa la vittoria per 1-0 sull'Avellino. Dall'attaccante al portiere. Questo è infatti il ruolo del ventenne di Front Cristian Pascarella, l'ultimo dei canavesani approdati tra i professionisti. Fattosi le ossa nel Canavese, con una breve parentesi al Torino, Cristian ha debuttato in Seconda Divisione collezionando 31 presenze. Le buone prove disputate con la maglia blugranata da Pascarella convincono sia Bava che il mister Ezio Rossi a puntare su di lui per la loro avventura col neopromosso Cuneo, società nella quale Pascarella si sta confermando ad ottimi livelli. Sparuta invece la pattuglia canavesana che calca i campi del massimo campionato dilettantistico di Serie D. Nell'organico della capolista St. C. Vallée d'Aoste figurano gli ex arancioni Matteo Baldi e Marco Pierobon. A Santhià, agli ordini del mister Gianni Koetting, giocano Giorgio Del Signore (canavesano d'adozione), Cristian Tos, Carlo Koetting e Davide Ferraro mentre l'ex blugranata Paolo Scutti è ora alla Lavagnese. (f.q.)