Rivarolo, il consiglio di stato fa ripartire i lavori alla maxistalla

RIVAROLO Via libera alla prosecuzione dei lavori di costruzione delle stalle per l'allevamento di bovini in borgata Vittoria. Le aziende agricole Mellano ed il Comune di Rivarolo, dopo quasi un anno, hanno vinto la loro battaglia. Sabato è stata depositata la sentenza del Consiglio di Stato che ha accolto l'appello proposto dai Mellano e dall'amministrazione comunale contro la sentenza del Tar Piemonte che aveva bloccato i cantieri. I fatti sono ormai noti: il Tar, nel marzo del 2011, aveva accolto il ricorso contro la realizzazione dell'impianto zootecnico proposto da una trentina di famiglie residenti in borgata Vittoria ed annullato i provvedimenti autorizzativi rilasciati ai Mellano dal Comune. Una battuta d'arresto alla realizzazione dei fabbricati che aveva lasciato senza fiato, non solo gli imprenditori, ma anche gli amministratori. Da qui il loro ricorso al Consiglio di Stato. E la sentenza depositata sabato. A dir poco sollevato Dino Mellano: Eravamo fiduciosi che tutto si sarebbe risolto positivamente. Del resto avevamo espletato in maniera corretta tutte le pratiche richieste dal Comune. Un esito diverso, francamente, ci avrebbe spiazzati. Ora ripartiremo con la nostra attività e speriamo di mettere presto in funzione le stalle – continua -. Per noi rimanere fermi per tanto tempo ha comportato un danno economico notevole. Oggi abbiamo le autorizzazioni necessarie, se domani ci saranno dei cambiamenti li rispetteremo. Una domanda è d'obbligo sulle opportunità lavorative che questo impianto potrebbe creare: Saranno una ventina i nuovi posti di lavoro ed altre le ricadute economiche interessanti che potrebbero innescarsi grazie alla collaborazione con le aziende della zona. I nostri uffici hanno lavorato bene fin dal principio, non hanno commesso errori ed anche il Consiglio di Stato ci ha dato ragione - commenta il sindaco Fabrizio Bertot - Prendiamo atto che il sistema Italia, anche se in ritardo, è stato capace di rimediare ai suoi errori. Ed ha aggiunto Bertot, rivolgendosi alla minoranza consiliare che aveva, invece, sostenuto le proteste dei residenti di borgata Vittoria: Questa è la sconfitta politica di chi voleva strumentalizzare l'intera vicenda. Una frecciata non di poco conto cui il capogruppo d'opposizione, Antonio Besso Marcheis, ribatte: Nonostante la sentenza del Consiglio di Stato favorevole alla prosecuzione dei lavori alle stalle, il problema del disagio che l'impianto causerà agli abitanti rimane. Saranno circa 900 i bovini che verranno ospitati lì e convivere con un allevamento di quelle dimensioni, tra odori e rumori che si produrranno, non sarà semplice per i residenti. Li incontreremo presto e ascolteremo quanto avranno da dirci. Ci sembra doveroso adesso come ci è sembrato doveroso farlo quando, l'anno scorso, ci hanno informati del problem. E puntualizza: Nessuno del nostro gruppo è contrario agli investimenti degli imprenditori agricoli. Anzi. Crediamo solo che sarebbe stato meglio che le stalle venissero collocate in un'area più lontana da luoghi abitati. L'amministrazione comunale, nel frattempo, ha avviato l'iter per una variante al piano regolatore tale da chiarire, una volta per tutte, la possibilità di realizzare altri interventi di tipo agricolo simili a quelli proposti dalle aziende Mellano. (mt.b.)