Una convenzione per gestire in forma associata l'asilo

CICONIO Il consiglio comunale di Ciconio ha rinnovato, con voto unanime, la convenzione per la gestione, in forma associata, dell'asilo infantile "Don Coriasso" di Ozegna. L'accordo col paese confinante era, infatti, scaduto con l'anno scolastico 2010/2011, ma tra le amministrazioni comunali dei primi cittadini, Fabrizio Ferrarese ed Enzo Giacomo Francone, era già stata raggiunta un'intesa verbale per la sua prosecuzione della convenzione che ha dato buoni frutti in passato per entrambe le amministrazioni. La convenzione, composta da undici articoli, avrà durata di due anni a decorrere da quello scolastico in corso. L'obiettivo è quello di continuare a mantenere in vita il servizio in modo coordinato ed in forma associata, secondo criteri di funzionalità, efficienza ed economicità. L'accordo intercomunale riguarda in particolare la gestione della struttura e del patrimonio dell'istituzione, la promozione delle attività didattiche ed il servizio mensa. Servizi molto apprezzati dalle famiglie. Nel dettaglio, ad Ozegna spettano la manutenzione straordinaria dell'immobile di proprietà, inclusi eventuali ampliamenti, adattamenti o migliorie, mentre sarà gestito autonomamente da ciascuna amministrazione comunale il trasporto dei rispettivi bambini. Per quanto concerne la refezione, l'appalto a una ditta esterna del servizio toccherà ancora al Comune sede dell'asilo; come pure stabilire le tariffe (ed eventuali contribuzioni) a carico degli utenti, e le modalità di acquisto dei buoni pasto in accordo preventivo con il Comune di Ciconio. Sui costi della mensa incidono fattori diversi: dagli oneri per il personale alla fornitura delle materie prime, dalla pulizia dei locali ai costi per energia elettrica, riscaldamento, telefono, elaborazioni paghe ed adempimenti amministrativi, fiscali e di gestione-manutenzione ordinaria. Oneri che, al netto degli introiti derivanti dall'acquisto dei buoni pasto, sono così ripartiti: per il dieci per cento una quota fissa da suddividere, in maniera equa, tra i due comuni interessati, e per il restante novanta per cento al Comune di Ciconio (in proporzione al numero di bambini residenti e fruitori del servizio) ed al Comune di Ozegna per la differenza. Un accordo importante, dunque, che dimostra la piena volontà delle due amministrazioni comunali di mantenere in vita la scuola materna, nonostante i sempre imprevisti e pesanti tagli dei trasferimenti statali che rendono sempre più difficile il mantenimento dei servizi.