Al via il recupero della cava di località Rivaltero
CARAVINO Non è un posteggio per il castello di Masino quello che nascerà in località Rivaltero, ma si tratta di un grosso e lungo lavoro di ripristino delle origini del territorio che passerà attraverso la creazione di una discarica di materiali inerti. La storia parte da lontano. Negli anni '60 la zona venne usata come cava di materiali per costruire la bretella autostradale, ma terminati i lavori il sito non fu più messo in sicurezza. Quando in seguito l'area fu acquisita in buona parte dal Comune, nacque un posteggio ed iniziò l'opera di riempimento dell'invaso con inerti che venne poi bloccata dalla Provincia. Con le nuove normative veniva richiesto il recupero della discarica che venne dunque chiusa. Il Comune si trovò allora di fronte alla necessità di mettere in sicurezza il sito, poiché l'area era degradata, con rischio di cedimento dei terreni, dove nel frattempo si era insediata della popolazione. L'ex amministrazione comunale, guidata da Clara Pasquale, pochi anni fa ha così incontrato l'azienda "C&G ambiente s.r.l.", di Roasio, che si è resa disponibile a mettere in sicurezza il luogo e ad insediarvi una sua attività, in modo da riempire l'invaso con materiali inerti rispettanti il codice CER della normativa europea. Pochi mesi fa, chiusi gli aspetti burocratici del progetto, con il benestare della Provincia, sono iniziati i lavori che proseguiranno per circa 3 anni. In questo periodo, anche gli operatori di Caravino potranno portare in discarica i materiali inerti a condizioni agevolate. L'assessore Edoardo Perino spiega: L'attività è iniziata: sono stati messi in sicurezza i primi versanti, sono stati messi i teloni, l'argilla e quanto prima inizierà l'attività di riempimento, probabilmente già da febbraio. Il sindaco, Antonio Bocchietti, aggiunge: Il vantaggio, tra l'altro, sarà che questo sito sarà supercontrollato rispetto a prima quando c'era la vecchia discarica. È stato controllato dalla Provincia, dall'Arpa, dall'Asl e tutti i materiali che ci finiranno saranno "passati ai raggi X. Alla fine dell'opera di riempimento, saranno piantati alberi ed arbusti e nascerà così un'area verde. Un parcheggio ci sarà, ma ridotto rispetto a prima. Verrà, inoltre, ripristinata la vecchia strada che da Caravino andava a Sant Eusebio di Cossano. L'assessore Perino prosegue: Il sito verrà riportato alle origini e, oltretutto, è un lavoro che il Comune non poteva assumersi dal punto di vista economico se non indebitandosi all'inverosimile. Novità ci saranno anche per la viabilità. E' stata negoziata insieme all'opera la realizzazione di una rotonda sulle due provinciali che vanno a Masino e Cossano ha spiegato Perino. La rotatoria dovrà essere realizzata entro settembre 2012 dall'impresa per la parte strutturale e dalla Provincia per la segnaletica, mentre la manutenzione dell'interno dovrebbe essere gestita dal FAI. L'entrata della discarica sarà, invece, spostata sulla strada per Cossano e saranno per ciò piazzati dei semafori che regoleranno il traffico nel momento di entrata ed uscita dei camion. Perino commenta: L'unico problema sarà il traffico dei camion che abbiamo già sperimentato in maniera concentrata. Ma a lavori finiti, anche da un punto di vista di visuale l'impatto sarà positivo. L'azienda, inoltre, darà un contributo economico per il disagio che dovrà subire il paese in questi anni e, infatti, il sindaco infine commenta: L'intervento è certamente positivo, ma quello che non sappiamo è come ci ritroveremo le strade, le fogne e l'acquedotto alla fine dei tre anni, ossia cosa succederà sotto il manto stradale. Antonella Allazzetta