Un forum per "salvare" il territorio

Un'assemblea pubblica ufficializzerà la costituzione del Comitato Locale per l'Eporediese ed il Biellese "Salviamo il paesaggio, difendiamo i territori", sodalizio aderente al Forum Italiano dei Movimenti per la Terra ed il Paesaggio. L'incontro che si terrà oggi, venerdì 27 gennaio, al Centro Congressi "La Serra" di corso Botta a Ivrea, comincerà alle 18,30 con la proiezione del film di Paolo Casalis "Langhe Doc" cui seguirà un aperitivo. Poi, alle 21, inizierà il convegno vero e proprio durante il quale verranno sviscerati i temi legati alla pianificazione territoriale, alle criticità ad essa correlate ed ai nuovi modelli per fermare il consumo indiscriminato delle aree verdi. L'iniziativa dell'appuntamento eporediese di venerdì 27 è stata promossa da Ecomuseo del Paesaggio Orrizzonte Serra Chiaverano, Osservatorio del Paesaggio Anfiteatro Morenico di Ivrea, Ecomuseo Valle Elvo Serra, Associazione Ecoredia, Circoli Legambiente del Biellese e del Canavese. L'obiettivo che si pongono queste associazioni è ambizioso: un po' come è avvenuto l'anno scorso con la campagna in difesa dell'acqua pubblica e contro la minaccia nucleare dell'anno scorso, si vuole arrivare a presentare un progetto di legge che punti al recupero del patrimonio esistente prima di procedere a nuove costruzioni: Perché – fanno sapere all'unisono gli organizzatori - è necessario costruire un grande movimento a partire dai singoli territori basato sul più ampio coinvolgimento dei cittadini, delle associazioni, degli amministratori locali che sappia imporre alla politica un cambio di passo verso la tutela dei beni comuni e l'allargamento della democrazia. Nel corso dell'incontro di questa sera verranno anche presentati i risultati di una ricerca promossa dal Circolo Dora Baltea di Legambiente in collaborazione con l'Università di Torino e la Provincia di Torino, dalla quale si evidenzia che, dal 1990 ad oggi, la crescita del consumo di suolo è del 18 per cento, a fronte di una popolazione che è rimasta sostanzialmente invariata. Ma il dato preoccupante - affermano ancora gli esponenti Legambiente - è che, stando a quanto previsto dai Piani Regolatori dei 54 Comuni dell'Ami, ci sono ancora circa 500 ettari di territorio potenzialmente edificabili nei prossimi anni. Prima di consumare suolo nuovo si utilizzi quello esistente. Schedatura, mappatura e proposta di legge. Alla serata parteciperà Alessandro Mortarino, un vero e proprio in materia ambientale,che è stato tra i fondatori del movimento "Stop al consumo di suolo". Dopo quello organizzaato dalle varie associazioni a Ivrea, un secondo incontro pubblico si terrà a Biella nel prossimo mese di febbraio, con finalità analoghe all'appuntamento eporediese. Mariateresa Bellomo