Idv e Sel: ora il cantiere del centrosinistra
ROMA Vendola e Di Pietro provano a rilanciare la foto di Vasto e applaudono l'intervista con la quale Bersani rilancia l'alleanza tra progressisti e moderati. Nel giorno in cui l'alleanza tra Pdl e Lega segna distanze siderali, il centrosinistra prova a riprendere il filo del dialogo. A iniziare le danze è il segretario del Pd. Se l'Italia dei valori vuole alleanze non parli di inciucio, dice Bersani. Quanto a Di Pietro, il segretario è ancora più netto. Invece di tirare per la giacca me e lavarsene le mani sarebbe bene che si impegnasse anche lui in Parlamento perchè se tutti dicessimo voto solo quello che mi piace saremmo al punto di partenza: io accetto tutto ma non le furbizie. Vendola e Di Pietro replicano con una conferenza stampa. Oggi io e Di Pietro siamo contenti, noi siamo un pezzo della speranza di un'Italia migliore, oggi questa speranza deve diventare politica, programmi, un cantiere. E' tempo di ripartire perché bisogna dare al paese un governo politico, che sia il 2012 o il 2013 ci deve essere un momento in cui i cittadini scelgono democraticamente a chi dare fiducia. Vendola e Di Pietro propongono di aprire un cantiere e chiedono al Pd di farne parte. Il leader Idv s'impegna anche a non parlare più di inciucio parlando della maggioranza che sostiene Monti. Apprezzo i buoni propositi, ribatte Bersani. Quanto alla foto di vasto per Sel e Idv non è ingiallita e va allargata. Io non ho mai posto veti su Casini, si può fare l'alleanza progressisti moderati se non è un suicidio per i progressisti e un incoronamento per i moderati: io voglio vivere, dice Vendola. Il primo banco di prova saranno le amministrative. A Palermo Sel e Idv non vogliono le primarie perché sarebbero inquinate se fossero aperte anche a Raffaele Lombardo. Sarebbe difficile spiegare perché un processo democratico che vale in tutta Italia non debba valere a Palermo, ribattono i democratici. A divedere Pd e futuri alleati resta Monti. Siamo contenti che ci sia Monti e non Berlusconi con i suoi nani e ballerine ma noi critichiamo Monti per quello che fa di giorno, dice Di Pietro. Il rapporto con Idv e Sel non va dilapidato ma ciascuno deve assumersi le proprie responsabilità, non lasciarle solo a noi per poi attaccarci, avverte però Massimo D'Alema. (m.b)