Real e Barcellona di nuovo contro E la stampa attacca Mourinho

MADRID Mourinho contro Guardiola, Messi contro Ronaldo: è Barcellona-Real Madrid stasera al Camp Nou, il "Clasico" forse più delicato per Josè Mourinho da quando è approdato in terra spagnola. Dalla sconfitta in casa mercoledì scorso - l'ennesima - contro il Barcellona nell'andata di Coppa del re, l'atmosfera si è fatta pesante per il portoghese, crocifisso dalla stampa, anche quella madridista, fischiato dai tifosi, contestato nello spogliatoio. Mourinho non ha smentito le voci di un addio al Real a fine stagione. Nella conferenza stampa della vigilia ha dribblato le domande: Se vado via? L'ho detto io? Chiedete al giornalista che l'ha scritto. Il giornale più vicino al club blanco As è entrato in una fase di chiara dissidenza nei confronti del tecnico di Setubal. Oggi il direttore Alfredo Relano in un editoriale lo ha paragonato al comandante Schettino. L'ego di Mourinho soffre. Soffre perché la tifoseria e i giocatori non sono soddisfatti... e lo fanno vedere. E Mourinho - aggiunge Relano - fa filtrare che se ne va, che pensa di saltare giù dal Madrid come Schettino dalla Costa Concordia. Lo ha fatto già l'anno scorso, per ottenere il siluramento di Valdano che lo disturbava. Ora che soluzione c'è? Mandare via Casillas, Sergio Ramos, e le migliaia di tifosi che lo hanno fischiato? Credo - conclude il direttore di As - che dovrà andarsene. Una ipotesi che non sembra questa volta spaventare la tifoseria madridista. E secondo il giornale di Barcellona Sport i piani alti del Real starebbero già pensando a sostituirlo con Rafa Benitez se alla fine davvero lascerà. Ma da qui a giugno possono ancora succedere tante cose. Per ora il Real è sempre primo in Liga, e in corsa in Champions.