"Sì Rip" di Lessolo ha un consulente per i monitoraggi
LESSOLO Solo la pausa natalizia ha fermato per qualche giorno l'azione del "Comitato Sì Rip", che nella battaglia contro i ripetitori telefonici vede uniti i Comuni di Lessolo, Loranzè e Colleretto Castelnuovo. La battaglia ora riparte da dove era cominciata: lo scontro con il sindaco di Lessolo Franco Sicheri, contestato per la mancata convocazione di un consiglio comunale aperto dedicato alla questione e soprattutto, a dire del comitato, "reo" di non ascoltare i cittadini, contrari all'installazione di altre antenne per la telefonia mobile. In una lettera, il comitato rendono noto di aver contattato un legale e disposto una perizia affidata ad un consulente del Tribunale di Milano che elaborerà uno studio sull'emissione delle onde elettromagnetiche.Tra le abitazioni di regione Riò - scrivono i membri del comitato – da 3 anni c'è un palo Tim con 3 antenne che 24 ore su 24 emettono nell'ambiente onde elettromagnetiche dannose alla salute. Sullo stesso palo a breve entreranno in funzione altre 3 antenne Wind, più una parabola. Due nuovi ripetitori Vodafone, con 3 antenne da 80 watt ciascuno saranno installati vicino la scuola media di Lessolo e su un terreno privato in frazione Calea. Ed Il sindaco non mai fatto delle misurazioni, attaccano. Intanto prosegue la raccolta di firme che a Lessolo vede la sottoscrizione anche da parte di due consiglieri di maggioranza: si tratta di Cesare Soffranio e di Silvio Acotto, che già si erano astenuti dall'approvazione della delibera in cui si dava l'ok all'installazione dei due ripetitori Vodafone. Unica concessione al comitato, da parte di Sicheri, era stato era stato l'avvio di attività periodiche di monitoraggio dei livelli di campo elettromagnetico. (l.m.)