«Per il commercio un 2012 difficile»

CALUSO La premiazione del concorso ‘La carica dei babbi Natale', la campagna natalizia di promozione commerciale, promossa con successo da ‘Caluso da vivere', in programma per domenica 22 gennaio, alle ore 18 presso l'enoteca regionale, si annuncia come un'interessante occasione per discutere intorno al delicato tema delle liberalizzazioni introdotte dal governo Monti, oltre che sulle prospettive per il 2012 dell'organismo associato d'impresa che riunisce una sessantina di commercianti della ‘Città del vino'. Temi intorno ai quali il presidente dell'OADI, Fabrizio Giaccone, aveva già espresso un suo primo commento. Il 2012 non sarà certo un anno facile – dice Giaccone – ma le energie messe in campo dagli OADI per una valorizzazione del commercio che va di pari passo con una programmazione attenta alle difficoltà economiche della gente, non mancano. Il temuto blocco dei finanziamenti regionali indispensabili per un sostegno economico alle attività di promozione e di marketing del commercio locale non c'è stato. Anzi l'assessore regionale al commercio, William Casoni, ha promesso un'attenzione ancora maggiore in un'ottica di salvaguardia dei negozi rispetto alla concorrenza della grande distribuzione. Per quest'anno il nostro obiettivo è rivolto verso un'innovazione tecnologica del commercio, che vuol dire sviluppare l'E-commerce, potenziare la rete wi - fi nei negozi, e mettere in rete le attività. In questa direzione un centro commerciale naturale come quello che si è creato a Caluso fatto di negozi specializzati ha grandi possibilità per attrarre nuova clientela. A questo servirà un nuovo progetto, intorno al quale "Caluso da vivere" sta già lavorando, per poter partecipare al bando regionale, e quindi ottenere il finanziamento. Il progetto - spiega Giaccone - opera in tre direttrici: la diffusione delle nuove tecnologie, l'aumento ed il consolidamento dei clienti fidelizzati, e la promozione commerciale attraverso campagne pubblicitarie mirate. Intensificheremo poi la collaborazione con le associazioni locali, mantenendo però la nostra specificità. Intanto la ‘Carica dei babbi Natale' ha fatto registrare 30 mila cartoline di partecipazione, intorno alle quali è ruotato un volume d'affari pari a circa 300 mila euro. Lydia Massia