Fa discutere la questione degli orari dei negozi

CALUSO Parlando del commercio e delle sue prospettive di sviluppo, indispensabili soprattutto in un momento di crisi generalizzata, fa discutere anche il tema delle liberalizzazioni degli orari degli esercizi pubblici. C'è chi sulla questione si dice decisamente contrario e chi, invece, appare più possibilista. Fabrizio Giaccone esprime tutta la sua perplessità in merito alla liberalizzazione degli orari dei negozi: Capisco – osserva il presidente di ‘Caluso da vivere' - la maggior flessibilità per andare incontro ai ritmi della società, ma ciò non favorisce i negozi che dal punto di vista degli orari non possono competere con gli ipermercati. Un cambiamento però è necessario - continua Giaccone - anche per il commercio al dettaglio che dovrà saper essere propositivo magari trovando un accordo tra le varie attività per andare incontro alle esigenze mutate della clientela. A Caluso, ad esempio, si pensa di proporre, ma solo in via sperimentale, un orario continuato dei negozi almeno per un giorno la settimana, mentre la grande distruzione, presente sul territorio con tre centri, ha già rinunciato alla mezza giornata di chiusura settimanale. Più critico il parere di Marco Malvino, presidente della locale Ascom: Sarebbe meglio pensare a creare sviluppo ed occupazione - dice con forza -, e quindi dare concretamente alla gente la possibilità di spendere, piuttosto che tenere aperti i negozi la domenica, oppure un' ora in più. Sulla questione si è espressa anche la Confederazione Italiana Agricoltori per voce del presidente provinciale, il calusiese Lodovico Actis Perinetto: E' un'opportunità in più per i consumatori -osserva Actis Perinetto - e può favorire la vendita dei prodotti agroalimentari. Non si tratta certo di tenere aperti i negozi 24 ore 24, ma di ampliare la gamma delle opportunità di relazione con i consumatori sempre più diversificate nelle abitudini e nei bisogni. Servono però politiche produttive e di marketing diversificate, fondate sulla qualità, il legame con il territorio, la trasparenza. (l.m.)