Battuta dall'era digitale Kodak sprofonda nei debiti

NEW YORK Uccisa dall'era digitale dopo aver immortalato la storia degli Usa e del mondo, dopo aver carpito le prime immagini della luna e raccolto le memorie di intere generazioni. La Kodak ha chiesto la bancarotta controllata dopo un prolungato periodo di crisi che ha messo in ginocchio la compagnia Usa fondata nel 1888 da George Eastman, marchio-simbolo della fotografia. L'azienda con 19mila dipendenti ha fatto sapere di aver ottenuto una linea di credito di 950 milioni di dollari per i prossimi 18 mesi dalla Citigroup per continuare a operare mentre avvia la ristrutturazione per la sede centrale e tutte le sussidiarie americane, sotto il Capitolo 11. Una richiesta presentata al tribunale di Manhattan alla luce di 6,7 miliardi di dollari di debiti. Nata 131 anni fa e diventata icona della fotografia degli anni Sessanta e Settanta, la Kodak ha raccolto le memorie di generazioni di americani e ha impresso sulle sue pellicole le immagini della storia mondiale: dalla Grande Guerra allo sbarco sulla luna, dall'assassinio di John Kennedy al volto senza tempo di Marilyn Monroe. Nonostante tutto la compagnia non è riuscita a stare al passo con i tempi e la macchina fotografica digitale, da lei stessa inventata, l'ha divorata nel giro di qualche decennio.