L'oratorio sforna "consiglieri comunali"

BROSSO Un consiglio comunale del tutto speciale, quello che si è tenuto sabato scorso, a Brosso. Stavolta, al posto dei consiglieri eletti nell'ultima consultazione amministrativa, sui banchi sedevano i bambini che frequentano abitualmente l'oratorio parrocchiale. Di fronte ad essi, pronti ad ascoltare proposte e suggerimenti, il sindaco Mauro Nicolino e l'assessore allo Sport, Turismo e Cultura del centro dell'Alta Valchiusella, Annalisa Giansetto. E non poteva mancare il segretario comunale, naturalmente, pronto a verbalizzare i contenuti dell'insolita seduta. Lo scopo dell'iniziativa era ed è quello di coinvolgere i piccoli cittadini nel miglioramento del proprio paese - rimarca Nicolino - . L'amministrazione ha così potuto prendere conoscenza delle loro esigenze, dei loro bisogni. Riteniamo, poi, che il coinvolgimento dei bambini nella gestione della cosa pubblica possa servire a creare in essi una forte coscienza sociale ed un elevato spirito partecipativo. Tutto vero. E ne hanno avuto conferma, negli anni, quei Comuni che il Consiglio dei Ragazzi l'hanno istituzionalizzato, come Rivarolo, per esempio, che in questo senso ha davvero "fatto scuola". Per nulla emozionati, i piccoli "consiglieri" hanno espresso con disinvoltura i loro pensieri e desideri. Tante le proposte e le segnalazioni emerse. Dalla pulizia dei boschi all'eliminazione di scritte che campeggiano sui muri. Dalla realizzazione di una cartellonistica che educhi i cittadini al rispetto dell'ambiente, all'individuazione di un'area verde per ricavarne un orticello curato dai bambini stessi. Ciascuno di noi seminerà un ortaggio a propria scelta seguendone poi la crescita. E dopo la raccolta, la produzione sarà messa in vendita in un mercatino allestito allo scopo ha spiegato uno dei bambini. Per parte loro, sindaco ed assessore hanno assicurato che il Comune metterà a disposizione dei piccoli il materiale necessario per dar vita alle varie iniziative messe in cantiere. Un segnale preciso di quanto il progetto, alla fine, sia sentito e, per questo, debba essere sostenuto. Hanno manifestato una notevole coscienza ecologica ed un grande senso civico, i nostri bambini - commenta, visibilmente soddisfatto, Mauro Nicolino - . Naturalmente, questi incontri verranno periodicamente ripetuti. E chissà che qualcuno tra loro, un domani, possa diventare davvero un amministratore del nostro Comune. Speranza ben riposta. Altrove, alcuni ragazzi che hanno dato vita al "parlamentino dei piccoli" si stanno già incamminando in quella direzione. Giacomo Grosso