La versione di Idea System «Il lavoro lo abbiamo fatto»
TAVAGNASCO Il sindaco, Giovanni Franchino, aveva affrontato l'argomento in consiglio comunale, spiegando di aver deciso di revocare alla società Idea System l'incarico per il monitoraggio eolico sul territorio comunale. E, in quell'occasione, non erano stati usati mezzi termini, sottolineando che in due anni e mezzo non c'erano state comunicazioni. L'azienda, però, racconta un'altra versione dei fatti, in una lettera inviata al Comune e, per conoscenza, anche alla Sentinella. La presente a chiarimento e rettifica di quanto da noi conosciuto a mezzo della pubblicazione del 6 gennaio per precisare alcuni punti: 1) l'incarico, da parte del Comune, di effettuare rilevazioni anemometriche, è della fine del 2009. Nei primi sei mesi del 2010 sono state realizzate la posa di tre strutture di sostegno dei rilevatori, posti in luoghi isolati del territorio comunale, con quote comprese tra i 1100 ed i 1700 metri sul livello del mare. L'imprevista assenza di segnale Gps nei luoghi di ubicazione dei rilevatori ha comportato la necessità di recarsi sul posto, di volta in volta, per acquisire i dati raccolti. 2) il quarto sito in cui era prevista l'installazione è stato sottoposto a sequestro e ad oggi non è stata ancora fornita alla nostra società alcuna indicazione in merito alla possibilità della posa della stazione. 3) Le rilevazioni sono iniziate a metà 2010. Nel corso del 2010 tuttavia sono avvenuti taluni incidenti che hanno coinvolto i supporti di sostegno di alcune stazioni dovuti presumibilmente ad eventi atmosferici. Un sito è anche stato oggetto del furto del modulo fotovoltaico e della centrale di acquisizione dati che ha comportato la perdita totale delle rilevazioni del periodo. La società si è comunque fatta carico di riacquistare e di reinstallare i componenti. 4) Le rilevazioni assumono significato solo qualora coprano un ampio periodo temporale. Di conseguenza, la società si apprestava, in questi giorni, a comunicare i dati raccolti nel periodo fine 2010 e 2011 (circa 6000 rilevazioni in due stazioni e circa 8000 su una stazione) con gli ultimi dati acquisiti a fine dicembre 2011. 5) Non vi è mai stata alcuna richiesta formale di comunicazione dei dati da parte del Comune, nè la società ha ricevuto la revoca dell'incarico indicata in pubblicazione. 6) La società non ha ad oggi percepito alcunchè del compenso pattuito, seppure una parte fosse da corrispondere in via anticipata. La società ha a disposizione le rilevazioni indicate in precedenza, che è pronta a fornire al Comune. Non si comprende dunque il comportamento tenuto dal Comune, senza alcun preavviso ed anzi durante la chiusura per le festività.