Striscioni e lutto al braccio nella serata di S. Siro

MILANO Lo stadio Meazza ha la scenografia delle grandi occasioni per la sfida più attesa dell'anno. Milan-Inter è anche gara di tifoserie e striscioni, ma nella serata dello sport c'è posto anche per la riflessione e il cordogli. Prima dell'inizio della partita è stato, infatti, un minuto di silenzio in memoria delle vittime della tragedia della nave all'Isola del Giglio, come già successo negli altri campi della serie A. Lutto familiare anche per Silvio Berlusconi che non era presente allo stadio. Berlusconi avrebbe scelto di restare a casa in segno di lutto per la scomparsa della nipote Sabrina Beretta, figlia della sorella dell'ex premier, Maria Antonietta. La squadra ha giocato con il lutto al braccio. A Milano però il minuto di silenzio è stato dedicato anche alla memoria del vigile urbano Niccolò Savarino, morto dopo essere stato ucciso da un Suv. y Milan-Inter un San Siro tutto esaurito. Nel prepartita qualche sfottò tra le due curve con il tifo interista che ha pizzicato quella del Milan in merito a una presunta fuga di notizie sul tipo di scenografia ideata dai supporter rossoneri. Al momento dell'ingresso delle squadre la curva sud del Milan si è colorata di nero e di rosso e ha mostrato sugli spalti la scritta 1899 (anno di fondazione del Milan) e poi la scritta Fin dall'antichità tutta mia la citta. Dall'altro lato, uno striscione giallo Una storia d'amore per leì, mentre sugli spalti la scritta Ultras che si è alternata con la scritta Milano in un tripudio di colori nerazzurri. Nel resto dello stadio ci sono stati cori per l'ingresso in campo di Pato e per qualche minuto è spuntato anche uno striscione dei tifosi del Milan con su scritto Siete più odiosi di Equitalia. .Nonostante il clima rigidissimo, dunque, al Meazza lo spettacolo del derby continua a mostrare tutto il suo splendore e tutta la sua tradizione.