Una targa e gli auguri per i neo ottantenni
STRAMBINO Hanno superato di gran lunga la soglia dei seicento (circa il 10 per cento del residenti) i residenti a Strambino che nei quattordici anni di vita della manifestazione hanno ricevuto la targa ricordo, consegnata annualmente ai neo ottantenni dall'amministrazione comunale. A ricevere quest'anno la targa nominativa con la riproduzione in miniatura del palazzo municipale da parte del sindaco Savino Beiletti e dell'assessore Gisella Revigliono sono stati complessivamente 47 cittadini. Tra questi figurano i nomi dell'ex sindaco Giovanni Sado (non presente alla cerimonia) e di una ventina di residenti che sono nati si nel 1932 ma fuori dal territorio comunale. Le provenienze sono le più varie da quella di Elfride Kreindl, nata a Grieskirchen in Austria ad altri che negli anni si sono trasferiti da varie province italiane, alcune vicine ma altre lontane come Avellino e Vibo Valenzia. A tutti, il sindaco Savino Beiletti ha formulato gli auguri di un buon ottantesimo anno a Strambino e l'assessore Gisella Revigliono ha rinnovato un grazie per il loro «impegno nella difesa dei valori che ci aiutano a vincere l'indifferenza quotidiana». Il ringraziamento del comune e del parroco don Loris Cena è andato a tutte le associazioni locali impegnate nel sociale, a partire del Gruppo Anziani di Strambino che ha offerto un ricevimento alle centinaia di presenti nel grande salone dell'ex Cotonificio. A completare il pomeriggio di festa è stato l'apprezzato concerto di fisarmoniche del Gruppo Accordeon intercalato dall'applaudita esibizione di tango argentino dei ballerini Federica Bolengo e Gianluca Berti di Milongueando. Il concerto, come ha spiegato ai presenti il presidente Ettore Avidano, è stato promosso dai Soci Coop di Caluso e Strambino con l'obiettivo di raccogliere fondi destinati all'acquisto di un furgone attrezzato Doblò Fiat da parte del Comitato Locale della Croce Rossa Italiana di Strambino. Sandro Ronchetti