cuceglio, zanotto ricorda tondelli

CUCEGLIO Pier Vittorio Tondelli, scrittore emiliano morto nel 1991 all'età di soli 35 anni, fu a suo modo uno dei romanzieri e giornalisti più influenti degli anni Ottanta. Sin dai tempi di "Culture Club", la rubrica che fino al 1989 tenne sul mensile di culto "Rockstar" in cui trovavano posto consigli di lettura, indicazioni su cosa fare, luoghi da visitare oltre ad esperienze ed emozioni personali. "Associazione Viaggi con l'Asino" di Claudio Zanotto Contino organizza, tra venerdì 13 e lunedì 16 gennaio, tre appuntamenti per ricordarne la figura intitolati "Biglietti dagli Amici a Pier Vittorio Tondelli". Sabato 14 sarà lo spazio culturale di Cortile Contino a Cuceglio, in piazza Porta Pia 16, ad ospitarne (ore 21) il secondo. «Incontrai Tondelli nel 1988 – ricorda Claudio Zanotto – al festival Teatro Televisione Video di Riccione. Sapevo molto di lui, leggevo il suo diario. Assistemmo insieme alla proiezione del mio video in concorso, "Onde", ed è curioso come lui si ricordò di quell'incontro citandomi a pagina 578 del suo "Un week-end postmoderno" edito da Bompiani». Sarà il "contastorie" di casa a leggerne alcuni passaggi, e presentare il documentario "Lo chiamavamo Vicky", di Enza Negroni, che illustra gli anni di formazione dello scrittore, dagli articoli giovanili fino al romanzo d'esordio "Altri libertini" del 1980, raccontati da chi condivise con lui quel periodo.