Co-housing per anziani su modello europeo

A partire da oggi, venerdì 13 gennaio, e per quattro venerdì consecutivi, sarà attivo nei locali dell'Ufficio Tecnico del Comune, in Via Cardinal Fietta, un nuovo Sportello che darà assistenza ai cittadini interessati all'autorimozione di piccole quantità di manufatti in cemento/amianto, fornendo loro le informazioni utili ai fini di una corretta procedura di smaltimento. Le modalità di funzionamento dello Sportello e le finalità dell'iniziativa sono state illustrate anche nei giorni scorsi, nel corso di una conferenza stampa. Per quanto riguarda l'amianto, materiale pericoloso, devono essere osservate procedure precise. L'iniziativa nasce in collaborazione con la Cooperativa Sociale Arcobaleno, i cui operatori saranno presenti nei giorni di apertura dello Sportello. IVREA Arzilli pensionati che si gettano felici nelle acque di una piscina, che giocano a tennis, passeggiano, organizzano gite e party, immersi nel verde di una magnifica oasi di benessere. Il sogno stile cocoon, seppur in chiave realista e non fantascientifica, potrebbe diventare una realtà ad Ivrea con il co-housing, un'esperienza di autogestione di spazi comuni sperimentata con successo nel nord Europa ed in America. Una soluzione innovativa per vivere al meglio l'età della pensione nella totale indipendenza con servizi condivisi. L'idea, è venuta ad un gruppo di soci dell'Azienda esercizio gas di Ivrea che si sono costituiti in un comitato promotore per la fase di start –up. «Fase che è già cominciata – spiega Costantino De Gregori – con la distribuzione di un questionario, propedeutico alla formazione di un gruppo di soci che poi andrà a costituire l'ossatura del progetto, a cui seguirà un incontro di presentazione in programma per il prossimo giovedì 19 gennaio (ore 15 alla Liore dell'Aeg, in via dei Cappuccini 22). Affinchè il sogno si avveri ci vogliono infatti almeno 40 soci disposti a credere ed investire nel progetto». «Ma deve essere ben chiaro – sottolinea Natalina Buscaglia - che non si tratta di un'operazione di tipo economico, o peggio ancora speculativo. E semplicemente una proposta per vivere meglio gli anni d'argento ritrovando le dimensioni perdute di socialità, di aiuto reciproco e contemporaneamente il desiderio di ridurre la complessità della vita, dello stress e dei costi di gestione delle attività quotidiane. Anche in considerazione dell'allungamento delle vita». Le comunità di co-housing combinano l'autonomia dell'abitazione privata con i vantaggi di servizi, risorse e spazi condivisi con benefici dal punto di vista sia sociale che ambientale. Tipicamente consistono in un insediamento di 30 -40 unità abitative per coppie e single che si sono scelti tra loro ed hanno deciso di vivere come una comunità di vicinato, per poi dare vita, attraverso un processo di progettazione partecipata alla realizzazione di un condominio dove coesistono spazi privati e spazi comuni. «L'Aeg -aggiunge Artuto Bartali del comitato - ci offrirà collaborazione ed un eventuale supporto economico nel caso fosse necessaria un'integrazione. Niente di più». Una volta formato il gruppo si passerà alla creazione della cooperativa, che resterà sempre indipendente, ed alla stesura del progetto esecutivo, completo quindi di tutti i dettagli tecnici e finanziari. In linea di massima il progetto prevede la realizzazione di un condominio di circa 40 unità abitative dotato di parti comuni quali un salone pluriuso, una cucina attrezzata, un ambulatorio medico, spazi per varie attività, e la portineria, mentre le attività sportive o culturali avverranno con la collaborazione delle associazioni del territorio. La "cittadella dell'anziano", dovrà infatti nascere ad Ivrea in modo da raggiungere a piedi i servizi della città. A grandi linee lo statuto della futura cooperativa prevede un'età superiore ai 60 anni, una quota di partecipazione di circa 100 mila euro con versamenti progressivi, l'elezione degli organi di gestione, la ricerca della struttura ed il progetto immobiliare, il coinvolgimento delle associazioni di categoria, dell'Aeg, dell'amministrazione comunale di Ivrea, del consorzio Inrete e delle organizzazioni sindacali. (l.m.)