Si premiano i progetti-rifiuti
TORINO È andato alla Direzione didattica di Volpiano, per un progetto che coinvolge sia la scuola dell'infanzia che la scuola primaria, il primo premio assoluto del concorso bandito dalla Provincia di Torino a favore delle scuole d'infanzia, primarie e secondarie per la realizzazione di progetti di riduzione e raccolta differenziata dei rifiuti. I vincitori, che si sono aggiudicati 3mila euro, hanno coinvolto anche genitori e nonni nella loro attività di compostaggio per la produzione di fertilizzante da impiegare nell'orto della scuola. Nella zona a nord di Torino altri premi per la Direzione didattica "Mazzucchelli" di Chivasso e l'Istituto comprensivo di Leinì. La prima (secondo posto nella categoria "Scuole dell'infanzia e primarie", 2mila500 euro) ha affrontato il tema della suddivisione dei rifiuti realizzando appositi contenitori per la scuola e facendosi raccontare dai nonni le abitudini dei loro tempi, quando la riduzione dei rifiuti non si chiamava ancora così, ma era pratica quotidiana (per ragioni economiche più che ambientaliste) e la gente andava a comprare il cibo portandosi da casa i contenitori). Il secondo, l'istituto leinicese, (quinto posto nella categoria "Scuole dell'infanzia e primarie", con premio pari a 2mila euro) si è dedicato alla riduzione dei rifiuti: tra le varie attività, degna di nota la costruzione di una compostiera scolastica per il trattamento del rifiuto organico e la produzione di compost. Per quanto riguarda la graduatoria della categoria B, riservata alle scuole secondarie di primo e secondo grado, mentre al primo posto troviamo l'Istituto comprensivo "C. Gouthier" di perosa Argentina, all'ottavo posto compare l'Istituto "Cena" di Ivrea. Siamo molto soddisfatti del livello sia quantitativo che qualitativo della partecipazione degli studenti di tutte le età al nostro concorso - dice l'assessore all'Ambiente della Provincia di Torino Roberto Ronco -. La sensibilità per le problematiche ambientali è in costante crescita nella nostra società, ma è il contributo che arriva dalle nuove generazioni, dai cittadini di domani, quello che ci rincuora di più. (t.p.)