Fiat sale al 58,5% di Chrysler e il titolo vola in Borsa

TORINO Fiat acquista una nuova quota di Chrysler pari al 5% e la partecipazione sale al 58,5%. È un passo fondamentale verso il completamento dell'integrazione tra i nostri due gruppi, commenta l'amministratore delegato delle due società, Sergio Marchionne, e a Piazza Affari il titolo Fiat, in controtendenza rispetto al mercato, sale del 3,57%. L'ulteriore incremento della partecipazione in Chrysler, che Fiat già consolida nel proprio bilancio dal primo giugno 2011, quando ha ottenuto il controllo acquistando la quota in mano al Tesoro Usa, è stato possibile grazie al raggiungimento del "terzo step" previsto dall'accordo, il cosiddetto Ecological Event. La società Usa ha ottenuto le approvazioni di legge per una vettura, una versione della Dodge Dart, che verrà presentata lunedì in prima mondiale al Salone dell'auto di Detroit e che è basata su una piattaforma Fiat, con una performance in termini di consumi pari ad almeno 40 miglia per gallone. Chrysler ha assunto l'impegno irrevocabile con il Dipartimento del Tesoro ad avviare la produzione della vettura negli Stati Uniti. Il raggiungimento dell'Ecological Event - ha spiegato Marchionne - è un traguardo al quale abbiamo lavorato con intensità negli ultimi due anni e mezzo. Ci fa particolarmente piacere averlo raggiunto, perchè ci permette di ripagare la fiducia riposta nelle capacità della Fiat di portare anche negli Stati Uniti auto e motori a bassi consumi.