La Schild non perde uno slalom, Moelgg quarta

ZAGABRIA Ormai l'austriaca Marlies Schild è su un altro pianeta. La trentenne austriaca ha dominato, alla luce dei riflettori, anche lo slalom di Zagabria, sulla Montagna degli orsi. Per Schild è il quinto successo in serie su cinque gare. È la 34a vittoria in carriera, la 32a in speciale: il record storico di 34 successi in slalom della svizzera Vreni Schneider è ormai a portata di mano. Schild su questa pista aveva vinto nel 2006, nel 2007 e nel 2011. L'austriaca, fidanzata del campionissimo Benjamin Raich, ha messo in riga - dandole 1''40 - la slovena Tina Maze e Michaela Kirchgasser, austriaca anche lei. Onore al merito dell'altoatesina Manuela Moelgg, ottima quarta a 9 centesimi dal podio, dopo essere stata 7a nella prima manche. Manuela, classe 1983 e 10 podi in carriera ma senza una vittoria, dall'inizio stagione è alle prese con dolori di schiena. Nulla di grave, hanno detto i medici, ma il problema resta. L'azzurra - ladina doc di San Vigilio di Marebbe - a Zagabria ha provato ad agguantare il podio. Non ce l'ha fatta, ma il risultato è a portata di mano. Per l'Italia ci sono due sole altre atlete in classifica, la valtellinese Irene Curtoni in 14a posizione e l'altoatesina Nicole Gius in 22a. Il peso dello slalomismo italiano femminile è tutto sulle spalle della Moelgg. Domani pomeriggio a Zagabria gareggeranno nello slalom gli uomini. Ed a Zagabria è già arrivato Alberto Tomba per fare il tifo per gli azzurri e per il campione olimpico Giuliano Razzoli che su questa pista ha ottenuto la prima vittoria in carriera. La coppa del mondo donne si sposta invece in Austria, a Bad Kleinkirchheim, dove sabato e domenica prossimi sono in programma una discesa ed un supergigante.