Contributo per Morenica il teatro per i giovani
BOLLENGO L'Unione di Comuni comunità collinare della Serra ha ottenuto un contributo di 40 mila euro per la realizzazione di Morenica per i giovani. Il finanziamento è stanziato dalla presidenza del Consiglio dei Ministri- Dipartimento per la gioventù. Per la realizzazione del progetto era stata preventivata una spesa di 63 mila 500 euro, il 37 per cento dei quali sarà stanziato dai quattro Comuni dell'Unione (Burolo, Bollengo, Chiaverano, Albiano) e pure da Andrate, che è stato coinvolto nell'iniziativa. Il progetto ha l'obiettivo di sostenere e incrementare la creatività giovanile nell'ambito del teatro e delle arti della scena, promuovere il teatro in un contesto decentrato e dall'altro fare rete con realtà affini, creando occasioni di incontro e scambio tra giovani di varia provenienza territoriale. Si vogliono pure attirare giovani talenti e creare delle occasioni di visibilità del territorio stesso, magari proponendo delle rassegne. Aprendosi ai giovani, si intende consolidare un polo d'attrazione e di riferimento per gli artisti emergenti - si precisa nel progetto - e per le giovani compagnie. In tal modo si giunge pure a promuovere il territorio stesso, mediante la scelta di location, che utilizzano da un lato la scenografia naturale del paesaggio, dall'altro quella fornita dalle chiese, dalle piazze e dai contesti di particolare suggestione storico culturale. A livello pratico il progetto propone un orientamento base e avanzato per chi voglia affacciarsi al mondo del teatro. Si selezioneranno, poi, giovani artisti che risultino motivati e interessati a cominciare un percorso di formazione specifico e si punterà a creare un bacino di pubblico giovane, che cominci ad avvicinarsi e a innamorarsi dell'arte del teatro, come possibilità aggregativa e di espressione della propria natura. Il progetto pensa poi di fornire opportunità professionali e sviluppi di carriera e per quanto riguarda le fasce deboli, proporre percorsi di riabilitazione attraverso strumenti propri del teatro e della danza. Per realizzare tutto questo si utilizzerà, in prevalenza, il teatro Bertagnolio di Chiaverano. Chi dunque desiderasse esprimere se stesso, attraverso il corpo e la voce, si troverà, nel 2012, ad avere l'opportunità di partecipare a corsi specifici, atti a valorizzare attitudini e potenzialità. Gli estensori del progetto si augurano che i partecipanti ai vari laboratori, che si programmeranno, possano trarre grande beneficio da quanto impareranno. Il documento, infine, punta pure sulla creazione di un laboratorio coreutico e teatrale permanente con sviluppi professionali e consolidamento di un polo di aggregazione e ospitalità e scambio per la creatività artistica giovanile. Giuliana Airoldi