Per Suoni d'inverno concerto d'organo a Borgofranco

BORGOFRANCO Il primo concerto della rassegna "Organalia" è datato dieci anni fa e da quella data l'iniziativa promossa dalla Provincia di Torino può segnare al suo attivo, oltre naturalmente a un numero notevole di concerti, anche lo stimolo giusto per il restauro di parecchi strumenti. Affermano infatti il presidente Antonio Saitta e l'assessore Ugo Perone: In dieci anni sono stati restaurati parecchi organi, non solo per il benefico influsso di Organalia, ma anche per la sensibilità di associazioni, comuni, parrocchie e privati cittadini. E' stato un periodo di rinascita per uno strumento che, dopo il minimo storico di interesse registrato negli anni '60 del Novecento, pian piano ha risalito la china. E' proprio il caso del concerto promosso da Organalia e inserito in un breve ciclo dal titolo "Suoni d'inverno" in programma venerdì 6 gennaio , alle 16, con ingresso libero, a Borgofranco, nella chiesa di San Maurizio. L'organo qui contenuto è datato 1747 ed è firmato da Giovanni Michele Ramasco, un ottimo organaro dell'epoca fra i più noti e prestigiosi che ha lasciato non solo in Canavese strumenti davvero raffinati. Naturalmente nel corso degli anni ha subìto parecchi rimaneggiamenti e modifiche fino al recentissimo restauro "filogico" dei fratelli Marzi effettuato nel corso del 2011. A suonare questo prezioso strumento è stato chiamato Enrico Viccardi, cinquantenne, diplomato in organo e composizione organistica, perfezionatosi con Michael Radulescu e Luigi Ferdinando Tagliavini e ora docente di "organo e composizione organistica" al Conservatorio di Como. Il programma scelto per il concerto ha per titolo "Natale in musica" in quanto risente e si riferisce totalmente alle recenti festività. Inizia infatti con "In dulci jubilo" BWv 728 e "Pastorale" (o Pastorella) BWV 590 di Johann Sebastian Bach: pagine che sottolineano l'incontenibile giubilo per la nascita di Gesù Cristo. Segue l'Allegretto con 18 variazioni "Morgen Kommt der Weihnachtsmann" di Johann Cristoph Friedrich Bach (1732-1795), figlio del sommo Johann Sebastian. Il programma prosegue con due pagine di compositori francesi: Claude Balbastre (Noel: Il est un petit l'ange) e Louis Lefèbure-Wely (Scàne pastoral). La serata è conclusa da un brano di Padre Davide da Bergamo e una composizione dello stesso Enrico Viccardi. Sergio Giolito