Anno d'oro per gli artisti castellamontesi
CASTELLAMONTE Anno d'oro, il 2011, per gli artisti castellamontesi. Le opere di Sandra Baruzzi e Guglielmo Marthyn, per la sezione ceramica, di Anna Torriero e Elio Torrieri, per la pittura, sono state infatti selezionate dal direttore della 54ª edizione della Biennale di Venezia, Vittorio Sgarbi, ed esposte, dall'altro sabato, presso la Sala Nervi di Palazzo Esposizioni a Torino. Rappresenta invece il Piemonte il presepe in ceramica, realizzato dal compianto Renzo Igne, che fa bella mostra di sè presso la Prefettura di Bologna nell'ambito della rassegna "Presepi d'Italia". Ed ancora: le stufe "Stack Stoven", prodotte dall'azienda "La Castellamonte" di Roberto Perino e Silvana Neri, disegnate dallo Studio Adriano, sono state selezionate per concorrere all'assegnazione del Compasso d'oro che verrà assegnato nel 2014. Una cinquantina gli artisti sono invece presenti alla mostra d'arte contemporanea in ceramica "Toys" (Giocattoli), inaugurata recentemente a Palazzo Botton. «In questi ultimi quattro anni – rilevano il curatore della rassegna, Vittorio Sacco, e l'assessore alla Cultura, Nella Falletti -, sono stati realizzati ben 62 eventi che hanno portato il nome degli artisti della ceramica di Castellamonte in 31 città italiane ed estere, tra cui Barcellona, Parigi, Cagliari e Roma. Nel solo 2011 le mostre sono state ben venti». Per Sandra Baruzzi e Guglielmo Marthyn la scelta fatta da Sgarbi è la ciliegina sulla torta di un anno di intenso lavoro. Tra la opere realizzate nel 2011 dai due artisti, sia singolarmente che in coppia, c'è il pannello affisso sulla facciata di Palazzo Botton che raffigura alcuni monumenti e scorci caratteristici della "città della ceramica". Era intitolata "Racconti di Terre", infine, la rassegna dei due artisti ospitata al primo piano del Centro congressi "Piero Martinetti" durante la recente edizione della Mostra della ceramica. Altre loro opere sono state esposte presso il Golf club di San Giovanni dei Boschi, sugli ingressi di diversi negozi cittadini nell'ambito della riqualificazione dell'arredo urbano proposta dalla locale "Associazione artisti della ceramica", e poi a Faenza, Minori, nell'Abbazia di Fruttuaria a San Benigno e nel Castello di Benevagienna. Sandra Baruzzi, insegnante presso il locale liceo artistico "Felice Faccio", espone a Torino una delle sue ricerche sulle "Architetture dell'anima". Guglielmo Marthyn, ex insegnante del "Faccio", presenta invece un'allegoria circense: "Il gioco dell'equilibrio". Elio Torrieri e la moglie Anna Torriero propongono tre quadri della serie "Siena" e due dittici di pittura composta. (d.r.)