Se le scarpe affascinano e offrono riconoscimenti

STRAMBINO Tanto era stata originale e quasi unica la Mostra "Scarpe! 150 anni di moda Italiana in punta di piedi", visitata da oltre 1.500 persone nelle due settimane di apertura, quanto è stata apparentemente scontata la cerimonia ufficiale di chiusura della rassegna. Alla presenza di varie autorità, tre la quali il consigliere regionale Roberto Placido, il sindaco Savino Beiletti e l'assessore Gisella Revigliono hanno consegnato le targhe ricordo della manifestazione, ai titolari dei negozi di calzature di Strambino. Maurizio Grassino di Carrone, venditore di calzature nei mercati, le Sorelle Grassino, titolari per ben 64 anni dell'omonimo negozio, ora nella centrale piazza della chiesa del capoluogo, Elena Piras, che gestisce da 25 anni il negozio di calzature di corso Italia, con oltre mezzo secolo di attività affidata in precedenza a Michelina Ciochetto, e la Ciabattina di corso Torino Cettina Saliniti (protagonista nell'occasione di una dimostrazione pratica della sua attività artigianale, ereditata dal padre siciliano), hanno ricevuto le targhe dell'amministrazione comunale e l'applauso dei presenti. Nel corso della cerimonia sono stati consegnati omaggi floreali alla contessa De La Tour ed alla curatrice della mostra, la giovane fashion designer Luisa Tratzi, che ha voluto sottolineare il successo dell'iniziativa strambinese, risultata tra le dieci mostre più visitate in Italia. (s.ro.)