Arriva la neve, ma gli impianti sono chiusi

CHAMPORCHER Si è fatta attendere a lungo ma alla fine è arrivata. La neve ha imbiancato tra venerdì e sabato tutti i comprensori sciistici della Valle d'Aosta, facendo tornare il sorriso agli operatori turistici in vista delle imminenti festività di fine anno. Le nevicate sono state copiose, in particolare in Media e Alta Valle, al punto da creare forti disagi alla circolazione. Strade chiuse nella Valle del Gran San Bernardo e nella Valtournenche per il rischio di valanghe. La situazione è tornata alla normalità ad Aosta imbiancata da una coltre di oltre 30 centimetri, dopo il caos di venerdì. Decine le slavine registrate nelle vallate laterali, ma in aree non a rischio per la popolazione. Il grado di pericolo valanghe è altissimo, pari a 4 su una scala di 5, in tutta la regione a causa del vento che ha soffiato per l'intero fine settimana rendendo instabile l'enorme massa nevosa. Il vento ha compromesso l'apertura di gran parte degli impianti. Soddisfazione dunque a metà per gli sciatori che potranno però contare su un perfetto innevamento per il Natale. Buone le condizioni della neve nei comprensori della Bassa Valle. A Champorcher l'altezza del manto va da un minimo di 50 cm sino al metro e mezzo di Cimetta Rossa, ma gli impianti sono rimasti chiusi per il vento. Tanta neve anche in Val d'Ayas (Champoluc 60-120 cm) e a Gressoney-La-Trinité (60-120 cm). Cervinia al top, arriva a registrare tra i 140 e i 220 cm di neve fresca. Bene anche Courmayeur (80-200 cm) e La Thuile (40-150 cm). (a.a.)