Senza Titolo
Guarda/Che al mondo c'è /Quello che tu/Stai cercando..." . E' l'attacco della canzone "Guarda", un pezzo che ha fatto ballare milioni di coppie italiane e che consacrò, nel 1968, la band canavesana The Rogers. Oggi questo nome dice poco ai più, ma in quegli anni questa canzone superò le 700.000 copie vendute. I The Rogers, composto da cinque ragazzi, vinse il "Jukebox d'oro", consegnato da Daniele Piombi al Gallery di Reggio Emilia. Dal 1965, anno di fondazione, al 1979, i The Rogers incisero sedici 45 giri e due LP. Ora, a quarant'anni dal successo di "Guarda", il figlio di Antonio Sacchi, manager di quel gruppo, Roberto, ha riformato la band insieme ad altri quattro musicisti canavesani. "Quarant'anni dopo... Punto è a capo" è il titolo del Cd uscito qualche mese fa, che raccoglie i maggiori successi, oltre a due inediti. «Quella dei The Rogers è stata una storia straordinaria - spiega Roberto Sacchi, oggi bassista - Dagli archivi di mio padre, ho ricostruito la loro carriera, i successi e le tournée. Così un giorno, un po' per gioco e un po' per passione, ho pensato di ridare continuità a quella storia canavesana che, in quegli anni, era riuscita a farsi conoscere in tutta Italia». Era il 1965 quando nascono i The Rogers (Aldo Monteforte, Romi Regruto, Giorgio Bussacchetti, Carlo Reposi, Bruno Bosio). Colpito dalla loro musica, Mario Piovano, musicista di un certo successo, con il loro manager Antonio Sacchi, riesce a dare alla band il primo contratto discografico con la kansas. Nel 1966, debuttano con il loro primo 45 giri e nello stesso anno entrano a far parte del Clan di Celentano. Nel 1967 arrivano nei The Rogers Frenkey (Francesco Florio) e Lino Mareddu. Nel 1968 Frenky scrive "Guarda", grazie alla quale il gruppo partecipa a molte trasmissioni televisive come "Sette Voci", "Chissa chi lo sa", "Aria aperta" e al Festival di Pesaro. Nel 1968 partecipano al "Canta Calabria" con Daniele Piombi e al "Cantagiro" con Ezio Radaelli e si classificano nei primo dieci con la canzone "Chiedimi tutto". Nel 1970 vincono il "Giro Festival". Oggi i The Rogers sono tornati. Volti nuovi, certo, ma con la stessa voglia di quarant'anni fa di fare musica (revival, anni '60-'70). Con Roberto Sacchi ci sono Renato Pitzali (voce e tastiere), Roberto Andreis (chiarra ritmica), Pierre Grosjacques (batteria) e Paolo Pasinato (chitarra solista). L'estate scorsa hanno girato molte piazze del sud Italia. «Qualcuno, da quelle parti, si ricorda ancora dei The Rogers e così siamo riusciti a fare dei bei concerti. Ma qui in Canavese, dove nacque la band, non abbiamo mai suonato. Eppure, sarebbe bello intonare nelle nostre piazze le note di "Guarda"». Vincenzo Iorio