Scuole senza fondi e l'assessore manda lettere alle famiglie

MONTANARO Attacco diretto da parte di "Ripartiamo da Montanaro" nei confronti di Maria Tortorici. Duplice sarebbe la "colpa" dell'assessore alle politiche sociali e istruzione che è oggetto di un comunicato del gruppo di minoranza. In primo luogo, il 9 novembre Tortorici aveva inviato una lettera ai genitori degli alunni per "fare chiarezza su eventuali responsabilità del Comune in merito alle carenti disponibilità finanziarie della scuola". «L'assessore – commentano i membri di Ripartiamo – comunicava di aver distribuito all'Istituto comprensivo di Montanaro, scuole materne, elementari e medie, complessivamente 23 classi, un contributo di 10.868 euro, questo, probabilmente, per sopire le lamentele dei genitori invitati a fornire i propri figli di carta igienica e altro materiale igienico di consumo per carenze finanziarie della scuola. Peccato che l'assessore abbia fatto inviare 308 lettere con posta ordinaria, che sono costate alla collettività più di 200 euro. Soldi che si sarebbero potuti spendere per soddisfare, anche solo parzialmente, le esigenze della scuola…». «Dissentiamo apertamente con tale comportamento – scrivono direttamente all'assessore - che, oltre « non risolvere il problema delle carenze economiche scolastiche, incide sulle già poche risorse finanziarie del nostro bilancio comunale, oltre a dare una parvenza di puro scopo propagandistico personale». In secondo luogo, criticano la scelta di Tortorici di votare a favore di un provvedimento della giunta comunale che assegnava dei contributi ad alcune associazioni operanti sul territorio montanarese, tra cui una associazione destinataria di 2 mila euro (l'associazione Sorriso del cui direttivo fa parte un parente di Tortorici). Secondo il gruppo "Ripartiamo da Montanaro", in questa caso Tortorici era in una posizione di conflitto di interesse. «L'assessore – aggiungono – nonostante sia stata precedentemente informata, ha votato a favore, contrariamente al fatto che la legge, in questi casi, preveda l'astensione dalla votazione. Condividiamo gli obiettivi dell'associazione "Sorriso" e riconosciamo l'importanza della sua attività sul territorio montanarese e non solo, ma riteniamo indispensabile il rispetto delle regole imposte dalla legge, da parte di tutti i cittadini, anche e soprattutto da chi svolge incarichi pubblici». «Ci chiediamo – concludono – come possa questa amministrazione continuare ad anteporre l'individualismo e la superficialità di certi assessori al bene della nostra comunità. Certo è che di questo passo dovremmo ancora vederne delle belle». Silvia Alberto